27/06/2026
27 GIUGNO 1980 - 46 ANNI SENZA VERITÀ
Oggi sono 46 anni dal giorno della Strage di Ustica, da quel giorno tutte le forze coinvolte fanno di tutto per nascondere i reali avvenimenti.
Per anni si è cercato di nascondere e ostacolare la verità grazie a depistaggi ai più alti livelli dello Stato, creando diverse tesi rilanciate da articoli di giornale e da inchieste inconcludenti hanno fatto in modo di offuscare la verità.
L’Italia è stata terreno di scontro tra le forze aeree NATO e nello specifico francesi che stavano cercando di intercettare un aereo MiG delle forze militari libiche e nel mezzo di questa operazione militare, tenuta segreta, fu colpito il DC-9 della Itavia, uccidendo gli 81 passeggeri e trascinando nel dramma le loro famiglie.
L’ITALIA NON SIA PIÙ TERRENO DI SCONTRO MA SIA TERRA DI PACE!
ESIGIAMO VERITÀ E GIUSTIZIA PER LE VITTIME E I FAMILIARI!
26/06/2026
🔴 FESTA MACROREGIONALE DEL PARTITO COMUNISTA
Sabato e domenica, presso la Sede Nazionale del Partito Comunista in Via degli Elci 25, Roma, due giornate di confronto, organizzazione, politica e socialità.
Un momento aperto a iscritti, simpatizzanti, lavoratori e cittadini per discutere della costruzione del Partito nei territori, del rapporto con il quartiere, della conflittualità nei luoghi di lavoro e delle esperienze internazionali di cambiamento.
📌 Sabato
Ore 16:00 – Le federazioni regionali del PC a confronto
Ore 18:00 – Via degli Elci 25 incontra il quartiere
Con la partecipazione di Pasquale Belmonte, Segretario della Federazione di Roma.
A seguire aperitivo di sottoscrizione e momento musicale.
📌 Domenica
Ore 11:00 – La conflittualità nei luoghi di lavoro
Ore 16:00 – “Sri Lanka, il cambiamento possibile”
Con Sudath Adikari, Rappresentante in Italia del JVP, e Matteo Di Cocco, Vicesegretario Generale del Partito Comunista.
A seguire brindisi e saluti conclusivi.
Ingresso libero
Costruiamo organizzazione, partecipazione e lotta.
Il Partito vive nei territori, nei luoghi di lavoro, nei quartieri.
26/06/2026
DOMANI A TORINO!
📢 IL LAVORO A TORINO: QUALE FUTURO?
Crisi industriale, precarietà crescente, salari che non tengono il passo con il costo della vita. Mentre le fabbriche chiudono o delocalizzano, migliaia di lavoratori e giovani si trovano davanti a un futuro sempre più incerto.
Ne parleremo insieme in un dibattito aperto a lavoratori, precari, studenti e cittadini per confrontarci sulle cause di questa situazione e sulle possibili alternative per rilanciare il lavoro, la produzione e la dignità sociale.
📅 Sabato 27 giugno
🕓 Ore 16.00
📍 Circolo "La Cricca"
Via Carlo Ignazio Giulio 25 bis – Torino
Intervengono:
🔴 Danilo Bianco – Federazione Piemonte Partito Comunista
🔴 Antonio Ferrari – Segretario Generale LMO Sindacato Generale di Classe
🔴 Eugenio Busellato – Responsabile Nazionale del Lavoro Partito Comunista
Modera:
🔴 Silvia Stefani – Ufficio Politico Partito Comunista
✊ Per un salario legato al costo della vita, per il lavoro stabile e per una prospettiva produttiva al servizio dei lavoratori e non del profitto.
25/06/2026
Il nostro Partito esprime tutta la sua solidarietà nei confronti del popolo Venezuelano, che dopo aver subito l’infame sequestro del suo legittimo Presidente Nicolás Maduro, ora si trova a dover affrontare i danni causati dal terribile terremoto che ha colpito il suo territorio.
25/06/2026
Il Governo Meloni ha imposto una patrimoniale di fatto su lavoratori e pensionati.
Oggi la Corte dei Conti ha certificato che, nel 2025, l'82% dell'IRPEF è stato versato da lavoratori e pensionati.
Dopo quasi quattro anni di Governo Meloni, alcuni risultati iniziano a vedersi. Purtroppo, a pagarne il prezzo sono ancora una volta coloro che vivono del proprio lavoro o della propria pensione.
Nel frattempo, la pressione fiscale ha raggiunto uno dei livelli più elevati degli ultimi anni, attestandosi nel 2025 al 43,1%.
Eppure i Partiti di questo Governo sono quelli che da anni dicono di ridurre le tasse, e lo ripetono in ogni occasione. Ma omettono di dire che lo fanno solo per quel 10% di italiani che detiene il 60% dell’intera ricchezza nazionale.
Tanto pagano lavoratori e pensionati. UNA VERGOGNA!
Un fisco che colpisce chi produce reddito da lavoro e da pensione, mentre alleggerisce il carico fiscale sui contribuenti più abbienti: una sorta di Robin Hood al contrario.
Ovviamente l'opposizione parlamentare accusa questo Governo, dimenticando però che i primi Governi che hanno colpito la progressività dell'imposta (in spregio alla Costituzione) sono stati i pessimi Governi del Centrosinistra.
Chiaramente i media nasconderanno adeguatamente questa notizia che riguarda milioni di italiani, meglio farli parlare di altre amenità.
Per lavoratori e pensionati esiste una sola prospettiva: SOCIALISMO O BARBARIE.
Con il Partito Comunista, per una nuova stagione di giustizia sociale.
24/06/2026
Ancora una volta dall'Italia partono aerei da guerra per volere della NATO.
Lo dice candidamente, Mark Rutte, segretario generale dell'alleanza atlantica.
Non è la prima volta che l'Italia viene usata per quello che è:
L'ultima delle colonie Yankee in Europa, con oltre 100 basi statunitensi sul nostro territorio, siamo diventati nient'altro che una grande base di lancio per gli attacchi guerrafondai degli interessi imperialisti a stelle e strisce.
Ieri è stato Belgrado, oggi l'Iran, domani la terza guerra mondiale?
FUORI LA NATO DALL'ITALIA SUBITO!
Per la PACE, contro la GUERRA!
23/06/2026
SRI LANKA: IL CAMBIAMENTO POSSIBILE
Domenica 28 giugno, alle ore 16:00, presso la Sede Nazionale del Partito Comunista in via degli Elci 25, Roma, si terrà un incontro dedicato all’esperienza politica del Fronte di Liberazione del Popolo – JVP e alle prospettive di sviluppo dello Sri Lanka.
Interverranno:
- Sudath Adikari, rappresentante in Italia del Fronte di Liberazione del Popolo – JVP
- Matteo Di Cocco, Vicesegretario Generale del Partito Comunista
Un’occasione di confronto internazionalista per approfondire il percorso politico, economico e sociale dello Sri Lanka, il ruolo delle forze popolari e le sfide poste dal nuovo contesto internazionale.
Ingresso libero. Tutti sono invitati.
23/06/2026
🇨🇺 Il Presidente della Repubblica di Cuba, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha proclamato il lutto nazionale per la scomparsa del Comandante della Rivoluzione Ramiro Valdés Menéndez.
Figura storica della Rivoluzione Cubana, Ramiro Valdés ha dedicato la propria vita alla difesa dell'indipendenza, della sovranità e del socialismo cubano, ricoprendo nel corso dei decenni importanti incarichi politici e istituzionali al servizio del popolo.
Nella giornata di oggi, martedì 23 giugno 2026, il popolo cubano renderà omaggio alla sua memoria con le cerimonie funebri e gli omaggi ufficiali previsti in tutto il Paese.
Alla famiglia, ai compagni e al popolo cubano giungano le nostre più sentite condoglianze.
Onore al Comandante Ramiro Valdés.
22/06/2026
Gli Stati Uniti che piacciono al nostro ex Presidente del Consiglio Enrico Letta (che si è trovato in quel ruolo grazie al PD … ) sono quelli guidati da Clinton, G.W. Bush, Obama e Biden.
Il fatto che Trump stia realizzando quanto di peggio si potesse realizzare non deve farci dimenticare quanto fatto da questi personaggi.
Vogliamo per caso dimenticarci di come l’amministrazione Bush giustificò l’attacco all’Iraq con Colin Powell e la famosa provetta presentata al consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, che invece di armi chimiche o batteriologiche conteneva semplicemente … niente.
Però c’è Obama, che ha addirittura ricevuto il Premio Nobel per la Pace, attaccando la Libia, ampliando gli scontri in Siria, Yemen o Somalia.
Oppure potremmo parlare di Clinton e dell’infame bombardamento fatto tramite la NATO nei Balcani?
Ci vogliamo scordare di Biden?
Bosnia ed Erzegovina, Serbia, Kosovo, Afghanistan, Iraq, Pakistan, Libia, Siria, Yemen, Somalia, Ucraina e Palestina.
Numero stimato di vittime civili: oltre 500.000 morti dirette per oltre 4 milioni di morti complessive tra effetti diretti e indiretti delle guerre.
Questo è il mondo che piace a questa gente e contro cui i comunisti devono lottare.
Mai come questa volta il motto è SOCIALISMO O BARBARIE!
21/06/2026
Il 20 giugno 1933 si spegneva Clara Zetkin, dirigente comunista, teorica marxista e figura centrale del movimento operaio internazionale.
Nella fotografia che accompagna questo post la vediamo al Congresso Internazionale dei Lavoratori Socialisti di Zurigo del 1893 insieme a Friedrich Engels. Non si tratta di un dettaglio secondario: tra Zetkin ed Engels vi fu un profondo rapporto politico e teorico. Fu proprio Engels a sostenere molte delle sue battaglie in difesa delle lavoratrici, tra cui la riduzione dell'orario di lavoro e il congedo di maternità, riconoscendo nella questione femminile una parte integrante della lotta della classe operaia.
Clara Zetkin dedicò la propria vita all'organizzazione politica delle donne lavoratrici, contribuendo nel 1910 alla nascita della Giornata Internazionale della Donna e affermando con forza che l'emancipazione femminile non potesse essere separata dalla trasformazione socialista della società.
Per questo motivo il suo pensiero è spesso molto distante dalle forme di femminismo oggi più diffuse nei paesi occidentali. Per Zetkin la contrapposizione principale non era tra uomini e donne appartenenti alla stessa classe sociale, ma tra sfruttati e sfruttatori. La lavoratrice non doveva combattere contro il lavoratore, ma unirsi a lui nella lotta contro il sistema capitalistico che opprime entrambi.
Come scriveva:
«La proletaria combatte mano nella mano con l'uomo della sua classe contro la società capitalista.»
Alla sua morte, avvenuta nel 1933, Clara Zetkin ricevette uno degli onori più alti riservati ai rivoluzionari del movimento comunista internazionale: fu sepolta presso la Necropoli delle Mura del Cremlino a Mosca.
Ricordarla oggi significa ricordare una concezione dell'emancipazione femminile fondata sulla solidarietà di classe, sull'internazionalismo e sulla lotta per una società libera da ogni forma di sfruttamento.
Onore a Clara Zetkin.