15/05/2026
‼️📊 IN CONSIGLIO COMUNALE L’OPPOSIZIONE HA LAVORATO!
👉🏻👉🏻 TICOZZI, SAMBO E MARTINI SUL PODIO
📣 Nel mandato 2020–2026 i consiglieri comunali di opposizione del Comune di Venezia hanno presentato centinaia di atti tra interrogazioni e mozioni: controllo sull’operato della giunta, proposte, denunce, richieste di intervento e iniziative politiche concrete per la città.
🏆 I tre consiglieri con più atti presentati sono:
🥇 Paolo Ticozzi — 338 atti
🥈 Monica Sambo — 316 atti
🥉 Giovanni Andrea Martini — 196 atti
🔎 Dietro ai numeri ci sono studio dei dossier, presenza sul territorio, ascolto dei cittadini e lavoro quotidiano nelle istituzioni.
💪🏻 In questi anni l’opposizione non è rimasta a guardare: ha portato temi, problemi e proposte dentro il Consiglio Comunale, spesso colmando il silenzio della maggioranza.
♥️ Una città migliore si costruisce anche così: con impegno, controllo democratico e partecipazione.
‼️ Questi numeri non esauriscono l'attività dei consiglieri ma sono un indicatore di cui gli elettori e le elettrici potranno tenere conto.
16/04/2026
🌹✊ 25 APRILE 2026: LIBERIAMOCI DALLA GUERRA, CONTRO OGNI FASCISMO!
Ci vediamo sabato 25 aprile alle 10 di fronte alla Stazione dei treni di Mestre!
16/04/2026
25 APRILE 2026: LIBERIAMOCI DALLA GUERRA, CONTRO OGNI FASCISMO
Oggi più che mai è importante mobilitarsi contro la guerra e i nuovi autoritarismi che attraversano le nostre società. A ottant’anni dalla lotta di liberazione dal nazifascismo è tornato a soffiare il vento della guerra, dell’odio e della discriminazione.
In questi anni la guerra ha continuato ad abbattersi sulle popolazioni civili in molte parti del mondo ma in questi ultimi tre anni abbiamo assistito ad una vera e propria escalation: dall’invasione dell’Ucraina da parte dell’esercito di Putin, al genocidio a Gaza con centinaia di migliaia di morti civili palestinesi per mano del governo israeliano, fino a questi giorni con l'attacco di Netanyahu al Libano, dove i morti sono già centinaia, e i bombardamenti di Trump sull’Iran che stanno costringendo i civili nella morsa tra il ricatto del ritorno della dittatura monarchica, la morte dovuta alle esplosioni e la repressione del regime degli ayatollah.
Quello a cui stiamo assistendo non è solo il ritorno della guerra come opzione per affermare un’egemonia globale o per l’accaparramento delle risorse energetiche nel contesto della crisi climatica, ma un cambiamento radicale basato sulla costante e spudorata violazione del diritto internazionale, diventato ormai cartastraccia per i governi, e con una torsione autoritaria e repressiva nelle nostre società sempre più simili a regimi di guerra.
Assistiamo così alla corsa al riarmo che oltre a produrre strumenti di morte per milioni di persone, impoverirà sempre di più le nostre società. Solo in Europa centinaia di miliardi di euro verranno sottratti al welfare, alla sanità, all’istruzione pubblica e ai nostri quartieri per arricchire i signori della guerra. Per sostenere tutto questo vengono varati leggi e decreti repressivi, come sta facendo il governo Meloni, che limitano la liberà di movimento e il dissenso, mentre per le generazioni più giovani si torna a parlare di reintroduzione della leva militare.
Non possiamo permetterlo. Per questo per noi il 25 aprile sarà una giornata di lotta e mobilitazione. Per ricordare che l’odio e la paura si possono sconfiggere ancora una volta.
Per conquistare un mondo libero dalla guerra, per i diritti, per la speranza.
Quella speranza rappresentata dai miliardi di persone che in tutto il mondo si oppongono e si mobilitano.
Lo abbiamo visto nelle rivolte contro le deportazioni a Minneapolis nel cuore degli Stati Uniti di Trump, in chi nelle zone di guerra diserta, nelle popolazioni civili che sotto i bombardamenti resistono, ma anche nelle piazze di tutta Europa contro le svolte autoritarie dei governi di estrema destra, il restringimento dei diritti e gli spazi di democrazia. Governi che vorrebbero farci vivere in una società sempre più povera e sempre più simile a un a prigione.
E con questa speranza scendiamo in piazza insieme a quei milioni di persone che vogliono disobbedire e disertare alla guerra e che vogliono ribellarsi ai nuovi sovrani.
Ci vediamo sabato 25 aprile alle 10 di fronte alla Stazione dei treni di Mestre!
12/04/2026
ASSEMBLEA CITTADINA VERSO IL 25 APRILE
COSTRUIAMO INSIEME LA MANIFESTAZIONE DI MESTRE!
Il vento della guerra e dell’odio è tornato a soffiare in Europa e nel mondo. Contemporaneamente alla torsione autoritaria che sta avvenendo in tanti paesi del mondo, si impongono ovunque regimi di guerra che finanziano i costi del riarmo e dei conflitti togliendo risorse al welfare, alla sanità, all’istruzione o ai nostri quartieri, e scaricandoli così sulla popolazione come con il recente aumento dei prezzi dovuto alla guerra in Iran.
In questo contesto però la speranza, inarrestabile, arriva dai miliardi di persone che in tutto il mondo resistono alle tante forme della guerra e del fascismo e lottano per non lasciargli spazio, liberandosi dalla barbarie, costruendo la speranza.
Dopo la grande manifestazione dello scorso anno, invitiamo tutte e tutti a partecipare insieme alla costruzione della manifestazione. Ci vediamo il 16 aprile alle 18:00 ai giardini di via Piave, per una grande assemblea cittadina di preparazione al corteo!