Via Benedicti

Via Benedicti

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Dal 2019, valorizza il cammino di San Benedetto e promuove il messaggio che il santo ha lasciato ai cittadini d’Europa. Lucia, Cassino.

Fine principale dell'associazione è ottenere il riconoscimento di “Itinerario Culturale Europeo”. Via Benedicti è un'associazione di promozione sociale nata nel 2019 a Frosinone con lo scopo di valorizzare il cammino benedettino e promuovere il messaggio che San Benedetto ha lasciato ai cittadini d’Europa. Il fine principale dell'associazione è ottenere per la Via Benedicti il riconoscimento di “I

19/06/2026

𝗦𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶 𝗹𝗲 𝗧𝗲𝗿𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗔𝗾𝘂𝗶𝗻𝘂𝗺: 𝘂𝗻 𝗳𝗶𝗻𝗲 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗶𝗺𝗮𝗻𝗮 𝘁𝗿𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮, 𝗺𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 🌿
​Dopo il successo del percorso partecipativo per la costruzione della 𝗗𝗲𝘀𝘁𝗶𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗖𝗶𝗼𝗰𝗶𝗮𝗿𝗶𝗮, siamo felici di invitarvi a due giornate speciali interamente dedicate alla valorizzazione, al racconto e alla scoperta del nostro immenso patrimonio culturale e identitario.

📆 Il 𝟮𝟲 𝗲 𝟮𝟳 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲 vi aspettiamo a Castrocielo per l'evento "𝗦𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶 𝗹𝗲 𝗧𝗲𝗿𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗔𝗾𝘂𝗶𝗻𝘂𝗺": un'esperienza autentica tra incontri tematici, musica, degustazioni e visite guidate.
​Ecco il programma completo dei due giorni:

🗓️ ​𝗩𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱ì 𝟮𝟲 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 – 𝗠𝗼𝗻𝗮𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗩𝗶𝗹𝗹𝗮 𝗘𝘂𝗰𝗵𝗲𝗿𝗶𝗮

✅ Ore 17:30 | "𝗧𝗿𝗲 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗿𝗶, 𝘁𝗿𝗲 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗲, 𝘂𝗻 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗮 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲". Un affascinante incontro con gli autori Gianluigi Palombo, Fernando Riccardi e Fulvio Fimiani, per viaggiare tra narrativa, storia e identità locale.

✅ ​Ore 19:00 | "𝗠𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗧𝗲𝗿𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗔𝗾𝘂𝗶𝗻𝘂𝗺". Un emozionante concerto acustico con Benedetto Vecchio (MBL) e Americo Marinelli al pianoforte.
​A seguire | Una speciale degustazione guidata di prodotti locali e delle eccellenze enogastronomiche che rendono unico il nostro territorio.

🗓️ ​𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟮𝟳 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 – 𝗦𝗶𝘁𝗼 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗔𝗾𝘂𝗶𝗻𝘂𝗺 𝗲 𝗠𝗼𝗻𝗮𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗩𝗶𝗹𝗹𝗮 𝗘𝘂𝗰𝗵𝗲𝗿𝗶𝗮

✅ Ore 9:30 | 𝗩𝗶𝘀𝗶𝘁𝗮 𝗴𝘂𝗶𝗱𝗮𝘁𝗮 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗮 𝗮𝗹 𝗦𝗶𝘁𝗼 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗔𝗾𝘂𝗶𝗻𝘂𝗺, uno dei più importanti complessi archeologici del Lazio meridionale. Per partecipare la prenotazione è obbligatoria via WhatsApp al numero 329 777 0903.

✅ Ore 10:30 | 𝗧𝗮𝗹𝗸 "𝗢𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗹𝗼 𝘀𝗽𝗼𝗽𝗼𝗹𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼: 𝗧𝗲𝗿𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗔𝗾𝘂𝗶𝗻𝘂𝗺 𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝗳𝗶𝗱𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗿𝗲𝗮𝗿𝗲 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗮𝗿𝗲𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗲". Un importante tavolo di confronto e sintesi sulle reali opportunità di sviluppo turistico, culturale e sociale, che vedrà la partecipazione di amministratori locali, dell'Università degli Studi di Firenze, della DMO Terra dei Cammini e della Fondazione Giacomo Brodolini.

​🎯Unire la forza della ricerca, della musica, della letteratura e della progettazione strategica è l'unico modo per dare una voce sola alla Ciociaria.

Vi aspettiamo per condividere idee, visioni e per vivere insieme la meraviglia della nostra terra!

19/06/2026

Con Terra dei Cammini - Ho appena ottenuto un riconoscimento come fan più attivo/a! 🎉

16/06/2026

VITTORIA PER TRISULTI!
​Arriva una decisione storica dal TAR che tutela e restituisce la splendida Certosa di Trisulti alla sua vera vocazione, respingendo i fantasmi del passato e le speculazioni. Una vittoria della cultura, della legalità e del territorio!
​Noi di Via Benedicti siamo immensamente orgogliosi di aver fatto la nostra parte: siamo infatti tra le dieci associazioni che hanno sostenuto e firmato il ricorso fin dal primo momento, credendo fermamente che questo patrimonio millenario meritasse di essere difeso.
​Questo risultato dimostra che quando il territorio si unisce e le associazioni fanno rete, si possono raggiungere traguardi straordinari. La Certosa di Trisulti torna a respirare, e con lei tutti noi.
​Grazie a chi ci ha creduto, a chi ha lottato al nostro fianco e a tutte le realtà che hanno reso possibile questo passo fondamentale.
La bellezza ha vinto.

https://www.farodiroma.it/trisulti-il-tar-chiude-un-altro-capitolo-respinto-il-ricorso-della-dhi-premiata-la-tenacia-del-territorio-sante-cavalleri/

Photos from Via Benedicti's post 09/06/2026

Photos from Via Benedicti's post 09/06/2026

📚 San Benedetto, tra storia e futuro: una comunità che riflette e costruisce

Grande partecipazione e intenso interesse hanno accompagnato il convegno dedicato alla figura e all'eredità di San Benedetto da Norcia, svoltosi il 6 giugno presso la Sala del Consiglio Comunale di Monte San Giovanni Campano.

Studiosi, amministratori, rappresentanti delle istituzioni, del mondo ecclesiale e numerosi cittadini hanno condiviso una riflessione sul valore storico, culturale e attuale della Regola benedettina, mettendo in luce come il pensiero di San Benedetto continui a offrire spunti concreti per la vita delle comunità e per la costruzione del bene comune.

L'Associazione Via Benedicti APS-ETS ringrazia tutti i relatori, le autorità intervenute e il numeroso pubblico che ha reso questo appuntamento un autentico momento di crescita culturale e partecipazione civile.

Un ringraziamento particolare al Comune di Monte San Giovanni Campano per l'ospitalità e la collaborazione.

Le immagini raccontano meglio di ogni parola la qualità e il clima dell'incontro.
https://youtu.be/JmboStHYwW0 Video
interviste https://www.youtube.com/watch?v=rjExBuqQuws



COMUNICATO STAMPA
San Benedetto, tra storia e futuro: grande partecipazione al convegno a Monte San Giovanni Campano
MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO - La splendida sala consiliare del Comune di Monte San Giovanni Campano, ricca di decorazioni e dominata dall'effigie di San Tommaso d'Aquino, santo patrono della Città, ha ospitato sabato 6 giugno il convegno scientifico "La Regola di San Benedetto da Norcia: tra storia e attualità", promosso dall'Associazione Via Benedicti APS-ETS in collaborazione con il Comune di Monte San Giovanni Campano, davanti a un pubblico numeroso e partecipe.
L'iniziativa ha riunito studiosi, rappresentanti delle istituzioni civili e religiose, associazioni culturali e cittadini in una riflessione condivisa sull'eredità spirituale, giuridica e culturale del patriarca del monachesimo occidentale, in vista dell'Anno Giubilare Benedettino del 2029.
Ad aprire i lavori è stato il sindaco di Monte San Giovanni Campano, Emiliano Cinelli, che ha portato il saluto dell'Amministrazione comunale, sottolineando il profondo legame del territorio con la tradizione benedettina e l'importanza di iniziative capaci di coniugare ricerca storica, cultura e partecipazione civica.
Nel suo intervento introduttivo, Rita Padovano, dell'Associazione Via Benedicti, ha ricordato come San Benedetto abbia saputo rispondere a una delle più profonde crisi della storia europea attraverso la costruzione di comunità fondate sull'equilibrio tra preghiera, lavoro e responsabilità.
"Possiamo affermare che Benedetto abbia contribuito a immaginare l'Europa prima ancora che essa esistesse", è stato osservato nel corso dell'introduzione, richiamando il ruolo svolto dai monasteri nella conservazione del sapere, nella trasmissione della cultura e nella costruzione dell'identità europea.
Particolarmente apprezzata è stata la relazione del professor Giovanni Minnucci, professore emerito dell'Università di Siena e presidente del Comitato tecnico-scientifico di Via Benedicti, che ha illustrato i risultati delle sue recenti ricerche sul capitolo 64 della Regola, dedicato all'elezione dell'abate.
Secondo lo studioso, la procedura elettiva descritta da San Benedetto presenta significative affinità con una Novella dell'imperatore Giustiniano emanata nel 546: una tesi sostenuta da una rigorosa lettura comparata delle fonti e dall'analisi della successiva tradizione giuridica.
"L'analisi comparata dei testi mostra elementi di grande interesse che meritano ulteriori approfondimenti", ha spiegato Minnucci, evidenziando come la Regola benedettina rappresenti non soltanto un testo spirituale, ma anche una straordinaria testimonianza della cultura giuridica del suo tempo.
La seconda sessione del convegno, coordinata dal presidente dell'Associazione Via Benedicti, Francesco Rabotti, ha affrontato il tema dell'attualità della Regola benedettina nell'epoca delle trasformazioni digitali e dell'intelligenza artificiale.
Dom Luca Fallica, abate di Montecassino, ha richiamato il valore dell'ascolto, categoria fondante della spiritualità benedettina, quale antidoto alla frammentazione e alla velocità che caratterizzano la società contemporanea.
"La Regola di San Benedetto continua a parlare all'uomo di oggi perché pone al centro la persona e le relazioni", ha sottolineato l'abate, evidenziando come la tradizione monastica possa ancora offrire criteri di discernimento per affrontare le sfide del presente.
Dom Loreto Camilli, abate di Casamari, ha invece richiamato il ruolo dei monasteri come luoghi di formazione umana e spirituale, capaci di testimoniare ancora oggi un modello di vita comunitaria fondato sulla responsabilità reciproca, sulla condivisione e sulla ricerca del bene comune.
Nel suo intervento, don Stefano Di Mario, in rappresentanza di S.E. Santo Marcianò, arcivescovo di Frosinone-Veroli-Ferentino e Anagni-Alatri, ha posto l'accento sulla necessità di una formazione integrale della persona nell'era digitale, sottolineando come la tecnologia non possa sostituire il pensiero critico, la libertà di giudizio e la responsabilità etica.
Tra i temi più suggestivi emersi nel dibattito vi è stato quello dello scriptorium come metafora del nostro tempo.
"I monaci non si limitavano a copiare i testi: li studiavano, li interpretavano e li trasmettevano alle generazioni future. Oggi siamo chiamati a fare qualcosa di analogo con le nuove tecnologie", è stato osservato nel corso della riflessione conclusiva.
Da qui la proposta di immaginare uno "scriptorium diffuso" del XXI secolo, nel quale l'intelligenza artificiale possa diventare uno strumento al servizio della dignità della persona, della scuola, della cultura, della ricerca e della cittadinanza europea.
Dopo la conclusione dell'incontro, si è sviluppato un vivace confronto con il pubblico, segno dell'interesse suscitato da San Benedetto che, a quasi quindici secoli dalla sua morte, continua a offrire preziose chiavi di lettura per comprendere il presente e progettare il futuro.
Il successo dell'iniziativa conferma l'importanza del percorso promosso dall'Associazione Via Benedicti per il riconoscimento della Via Benedicti quale Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa, valorizzando una rete di luoghi, comunità e testimonianze che attraversa la Ciociaria e l'intero continente europeo.
In chiusura, il presidente Francesco Rabotti ha espresso un sentito ringraziamento ai relatori, alle istituzioni e al numeroso pubblico presente:
"Oggi abbiamo potuto constatare come la tradizione benedettina continui a essere un patrimonio vivo e fecondo, capace di mettere in dialogo storia e contemporaneità, spiritualità e cittadinanza, memoria e innovazione. La straordinaria partecipazione del pubblico dimostra che il messaggio di San Benedetto è ancora profondamente radicato nella memoria e nell'identità di questa terra e che i suoi valori rappresentano, per l'Europa, una preziosa eredità di umanesimo e di speranza per il futuro."
Associazione Via Benedicti APS-ETS

Photos from Via Benedicti's post 05/06/2026

Manutenzione straordinaria alla bacheca di Via Benedicti presso la Certosa di Trisulti

Nella giornata di oggi è stato completato l'intervento di ripristino e manutenzione della bacheca informativa di Via Benedicti, situata nei pressi della Certosa di Trisulti, abbattuta dalle forti raffiche di vento che avevano interessato l'area circa quindici giorni fa.

L'intervento ha consentito di ripristinare un importante punto informativo per escursionisti, pellegrini e visitatori che frequentano il percorso.

Un sentito e sincero ringraziamento va ai volontari dell'Associazione che, con competenza, disponibilità e spirito di servizio, hanno messo a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per realizzare un intervento qualificato, restituendo alla comunità un presidio utile e decoroso.


La cura del territorio e dei suoi percorsi è il risultato dell'impegno concreto di tante persone che, spesso lontano dai riflettori, contribuiscono alla valorizzazione e alla tutela del nostro patrimonio naturale, storico e culturale. A tutti loro va la nostra più profonda gratitudine.

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Ubicazione

Indirizzo


Località Badia
Alatri
03011