12/06/2026
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“La Meloni si commuove per i bambini nel bosco e non dice nulla di 17mila bambini ammazzati a Gaza: noi dobbiamo reagire a questa cosa qui, è ora di una battaglia delle idee” ha detto ieri sera Pierluigi Bersani a Otto e mezzo, demolendo anche le follìe di Vannacci: "Lui pensa che siamo tutti qua dei bambini deficienti. Quando uno dice “i gusti degli omosessuali” sta rimuovendo decenni di cultura diffusa che ha portato a dire che l’omosessualità è una condizione, non è un gusto. Perché se tiri la parola gusto, guarda che puoi arrivare lontano”.
Poi rivolge l'attenzione alla Premier: "Nell'anniversario della morte di Berlinguer, si può avere più cattivo gusto di Meloni che ha trovato l'occasione di nominare Almirante? È la giornata di Berlinguer, parla di lui".
11/06/2026
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Meloni va in Europa da turista. Non una proposta, non un’idea, niente di niente. Stamattina è venuta in Aula a fare un comizio, non a spiegare ai cittadini cosa intende fare sul caro energia, sui carburanti, sull'isolamento del nostro Paese.
Con lei l’Italia è immobile, ferma e fuori da ogni tavolo che conta.
10/06/2026
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Oggi la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è presentata davanti alla platea di Confcommercio ed è riuscita ad affermare qualcosa di incredibile.
Prima ci ha spiegato in tono assertivo che “l’Italia non è la Repubblica delle banane… Le regole si rispettano”, e ovviamente il riferimento immancabile era agli “extracomunitari che eludono il fisco con negozi apri e chiudi”.
Poi un po’ di sovranismo culturale e alimentare un tanto al chilo e la banalissima sparata contro l’intelligenza artificiale che porta via i posti di lavoro.
Infine l’attacco diretto alla sinistra e ad Avs sulla patrimoniale:
“Lavoriamo per tagliare le tasse al ceto medio.
Altri parlano di patrimoniale, noi lavoriamo perché gli italiani possano ambire ad averlo un patrimonio dopo decenni di lavoro e di sacrificio.”
Cosa ho appena sentito?
Questa è disinformazione pura.
La patrimoniale non c’entra letteralmente NULLA col ceto medio e riguarderebbe, anzi, circa 50.000 italiani con un patrimonio complessivo superiore ai 5 milioni, ovvero lo 0,1% della popolazione.
La Presidente del Consiglio, invece, cosa fa? Lascia intendere che la sinistra voglia tassare milioni di italiani, mentre lei lavora per abbassare loro le tasse.
Dimenticandosi di spiegare come mai dopo 4 anni di governo, invece di ridursi, col suo governo le tasse sono magicamente aumentate.
E si ripresenterà pure in campagna elettorale a promettere quella lotta all’evasione che non ha mai fatto al governo.
E nessuno, un giornalista, un moderatore, qualcuno, chiunque, che si alzi in piedi a smentire e a smontare coi numeri e con la realtà questa ennesima sparata da campagna elettorale permanente.
Questa non è politica.
Queste sono armi di disinformazione di massa.
09/06/2026
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“Parlavano di ‘salario giusto’, ma hanno riaperto la strada ai contratti pirata.
Infatti, dopo aver fatto marcia indietro sulla rappresentatività dei contratti, Governo e maggioranza introducono norme che rischiano di favorire ancora una volta i contratti che comprimono i salari.
Non solo: rendono più difficile far valere i diritti dei rider, aumentano ancora la durata dei contratti di somministrazione e limitano l’autonomia della contrattazione tra sindacati e imprese.
“Mentre emergono ogni giorno casi di sfruttamento, lavoro povero e paraschiavismo, la risposta del Governo è meno diritti e più precarietà.
Con che faccia lo chiamano ‘decreto Primo Maggio’?” - Maria Cecilia Guerra
09/06/2026
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Da ieri pomeriggio la destra di ogni ordine e grado ci ammorba e occupa ogni spazio social, televisivo, ogni tg telemeloniano per raccontarci che hanno vinto i ballottaggi alle elezioni amministrative.
Meloni ci spiega che “i risultati confermano la forza del centrodestra e il radicamento nei territori”.
Tajani si spinge addirittura oltre: “Gli italiani scelgono il centrodestra”.
Poi, come al solito, vai a vedere i dati, quelli reali, e scopri che non solo ha vinto il centrosinistra, ma ha vinto anche abbastanza chiaramente per chiunque abbia una minima familiarità con la matematica.
Risultato finale?
10 a 6 nei comuni capoluogo di provincia.
50 a 40 complessivi, in quelli sopra i quindicimila abitanti.
Sfiorato il triplete in Sicilia, con vittorie importanti ad Agrigento, strappata alla destra, e Bronte.
Non solo.
Tra primo e secondo turno erano in ballo 18 capoluoghi. Risultato? 8 a 6 per il centrosinistra.
Non c’è un solo dato che dia vittoriosa la destra.
Eppure lo ripetono lo stesso, allo sfinimento, a media unificati, finendo per trasformare una bugia in una verità.
Qualcuno dia a Giorgia una calcolatrice. O un briciolo di onestà intellettuale, questa sconosciuta.
09/06/2026
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Meloni sbandiera sui social la maggior flessibilità europea sulla crisi energetica come un successo. Ma in realtà è l’ennesima sconfitta.
L’UE consentirà più flessibilità per quanto riguarda gli investimenti nelle rinnovabili, l’esatto opposto della strategia italiana degli ultimi anni. Se il Governo ha cambiato idea sul green bene, ma lo dica al Paese. Così come dica a famiglie e imprese come intende risolvere l’aumento delle bollette, della benzina e dei beni di prima necessità.
02/06/2026
80 Anni! Buona Festa della Repubblica!
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23/05/2026
Oggi ricordiamo Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
“La strage di Capaci è memoria, ma è anche impegno. È la consapevolezza che non tutta la verità è stata ancora raggiunta. ‘Non è stata solo la mafia’: quelle parole continuano ancora oggi a interrogarci. Per questo, 34 anni dopo, continuiamo a chiedere verità e giustizia. Per Capaci, per via D’Amelio, per tutte le stragi che hanno attraversato la storia repubblicana: da Piazza Fontana a Piazza della Loggia, dall’Italicus alla strage di Bologna, fino alla mancata strage dell’Olimpico del 1994. Un filo rosso di sangue e misteri che impone ancora oggi allo Stato, alla politica e alla società civile un dovere: non archiviare, non dimenticare, non smettere di cercare la verità.” - Sandro Ruotolo