CPIA Ancona

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Il CPIA di Ancona è scuola pubblica e si occupa di formazione per adulti Dall'a.s. 2020/2021 la sede Centrale è situata in Ancona in via Vanvitelli 76.

A decorrere dal 1° settembre 2015, in attuazione del DPR 263/2012, relativo all’istituzione dei CPIA, viene istituito il Centro Interprovinciale per l’Istruzione degli Adulti per le province di Ancona e Pesaro-Urbino, con sede Centrale in ANCONA, in Via Esino, 36, e punti di erogazione di primo livello, che corrispondono agli ex Centri Territoriali Permanenti (CTP) di Fabriano, Jesi, Senigallia, L

17/06/2026

Si è conclusa, con la fine dell’anno scolastico, la diciannovesima edizione del progetto di educazione stradale “La CRI è… in strada con i più piccoli”, promosso dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Senigallia e rivolto ai bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia e agli alunni della scuola primaria.

L’iniziativa ha coinvolto complessivamente 36 classi, confermandosi un appuntamento ormai consolidato nel percorso educativo proposto dal Comitato CRI di Senigallia alle nuove generazioni. Obiettivo del progetto è favorire, fin dai primi anni, la conoscenza delle principali norme della circolazione stradale, con particolare attenzione ai comportamenti di sicurezza da adottare nella vita quotidiana: come pedoni, passeggeri o piccoli utenti della strada. Attraverso un linguaggio adeguato all’età degli alunni, l’attività ha permesso ai bambini di avvicinarsi alle regole della strada in modo semplice, partecipato e coinvolgente. Le lezioni si sono svolte con il supporto di diapositive pensate per la platea scolastica e costruite per stimolare curiosità, domande e interazione. Proprio dalle osservazioni dei bambini, spesso legate a esperienze personali, sono nati approfondimenti su situazioni concrete, utili a trasformare la lezione in un momento di educazione civica vissuta e non soltanto raccontata. Particolare attenzione è stata dedicata alla capacità di riconoscere i pericoli, comprendere il significato dei comportamenti corretti e interiorizzare quelle piccole ma decisive regole che possono contribuire alla sicurezza propria e degli altri, sia negli ambienti familiari sia in contesti nuovi o meno conosciuti.

La verifica dell’apprendimento è avvenuta attraverso il dialogo costante tra volontari e alunni, ma anche mediante quiz pensati per valutare l’assimilazione dei contenuti proposti, sempre in un clima sereno e partecipativo. Il Comitato CRI di Senigallia esprime un sentito ringraziamento ai dirigenti degli Istituti Comprensivi “Senigallia Centro Fagnani”, Ostra, Corinaldo, Trecastelli e della Scuola dell’Infanzia di San Vincenzo, oltre che a tutti gli insegnanti che hanno collaborato alla realizzazione del progetto con disponibilità, attenzione e spirito di condivisione. 𝐀𝐜𝐜𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥’𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐜𝐨𝐧 𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐩𝐢𝐜𝐜𝐨𝐥𝐢, 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭’𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐥𝐚 𝐂𝐫𝐨𝐜𝐞 𝐑𝐨𝐬𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐞𝐧𝐢𝐠𝐚𝐥𝐥𝐢𝐚 𝐡𝐚 𝐫𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐂𝐏𝐈𝐀 – 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐏𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐈𝐬𝐭𝐫𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐀𝐝𝐮𝐥𝐭𝐢, 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐧𝐞𝐢 𝐦𝐞𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐧𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝐞 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨, 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐝𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐈𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐭𝐨 𝐀𝐥𝐛𝐞𝐫𝐠𝐡𝐢𝐞𝐫𝐨, 𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐧𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐚𝐥𝐟𝐚𝐛𝐞𝐭𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐥𝐢𝐧𝐠𝐮𝐚 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚. 𝐒𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐢 𝐜𝐢𝐧𝐪𝐮𝐞 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚𝐥𝐞, 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧 𝐭𝐨𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐚 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐢𝐧𝐯𝐨𝐥𝐭𝐢. 𝐒𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐪𝐮𝐚𝐫𝐭𝐨 𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐢𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐢𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐂𝐑𝐈 𝐝𝐢 𝐒𝐞𝐧𝐢𝐠𝐚𝐥𝐥𝐢𝐚 𝐞 𝐢𝐥 𝐂𝐏𝐈𝐀, 𝐜𝐨𝐧 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐭𝐞 𝐬𝐮 𝐦𝐚𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧’𝐮𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐚𝐝𝐮𝐥𝐭𝐚 𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐧𝐢𝐞𝐫𝐚, 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐝𝐢𝐚𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐝𝐢𝐝𝐚𝐬𝐜𝐚𝐥𝐢𝐞 𝐢𝐧 𝐟𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐞 𝐞 𝐢𝐧𝐠𝐥𝐞𝐬𝐞 𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧 𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐮𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐮𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐫𝐨𝐝𝐨𝐭𝐭𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐂𝐨𝐝𝐢𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚.

Gli incontri hanno permesso ai partecipanti di approfondire i comportamenti corretti da tenere in strada, a piedi o utilizzando i diversi mezzi di trasporto della vita quotidiana. Ma il valore del progetto è andato oltre la sola dimensione normativa: le lezioni sono diventate anche un’occasione di inclusione, dialogo e cittadinanza attiva, aiutando i corsisti a conoscere meglio il contesto in cui vivono e a muoversi con maggiore consapevolezza e sicurezza. «L’educazione stradale» – sottolinea il volontario Mauro Petrucci, referente dell’attività – «è uno strumento prezioso perché permette di lavorare sulla prevenzione partendo dai comportamenti quotidiani. Con i bambini significa seminare attenzione, responsabilità e rispetto delle regole fin dai primi anni; con gli adulti stranieri significa offrire conoscenze utili per vivere il territorio in modo più sicuro e consapevole. In entrambi i casi, la strada diventa uno spazio di relazione, responsabilità e cittadinanza». Con questa diciannovesima edizione, “La CRI è… in strada con i più piccoli” conferma dunque il ruolo della Croce Rossa Italiana – Comitato di Senigallia nella promozione della cultura della sicurezza, della prevenzione e dell’educazione civica, con un’attenzione particolare alle scuole, ai giovani e alle comunità più fragili o in fase di integrazione.

https://www.viveresenigallia.it/2026/06/15/educazione-stradale-conclusa-la-xix-edizione-del-progetto-la-cri-in-strada-con-i-pi-piccoli/103953/

Photos from CPIA Ancona's post 12/06/2026

𝐈𝐥 𝐂𝐏𝐈𝐀 𝐝𝐢 𝐀𝐧𝐜𝐨𝐧𝐚 𝐚𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐞𝐠𝐧𝐨 “𝐈𝐥 𝐜𝐚𝐫𝐜𝐞𝐫𝐞 𝐞 𝐢𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨”

Giovedì 21 maggio 2026, presso l’Aula Verde del Polo Pantaleoni di Macerata, si è svolto l’incontro “Il carcere e il territorio: prospettive educative per l’apprendimento e l’inclusione sociale”, una giornata di studio e confronto dedicata al rapporto tra università, carcere e inclusione sociale.

L’iniziativa, aperta alla comunità studentesca, ha coinvolto docenti universitari, rappresentanti delle istituzioni, esperti del settore e realtà del territorio impegnate nella promozione dell’inclusione sociale e culturale, con l’obiettivo di riflettere sul valore della formazione e del diritto allo studio nei percorsi di reinserimento delle persone detenute.

In occasione degli 80 anni della nascita della Costituzione italiana, il dibattito è stato incentrato sul principio costituzionale della funzione rieducativa della pena e la necessità di costruire una vera “città educativa”, capace di creare reti tra scuola, università, istituzioni e territorio per contrastare l’isolamento della realtà carceraria e offrire nuove opportunità di partecipazione e cittadinanza attiva.

In questo contesto, la docente di matematica del CPIA di Ancona, in collaborazione con l’Università di Bologna e l’Università di Macerata, ha presentato l’esperienza del progetto LePM (Learning Math in Prison).

L’intervento, dal titolo “Co-costruire la matematica come pratica inclusiva e di partecipazione – Le sfide del progetto LeMP”, ha raccontato il lavoro svolto negli ultimi anni nei percorsi di istruzione in carcere (CPIA di Ancona e Casa Circondariale di Montacuto).

Particolare attenzione è stata dedicata all’esperienza didattica legata alla statistica, disciplina che permette non solo di leggere i numeri, ma anche di dare voce alle persone dietro i dati. Attraverso le attività realizzate, infatti, emergono bisogni, opinioni e percezioni che trovano uno spazio di ascolto e condivisione.

La giornata ha rappresentato un’importante occasione di dialogo e approfondimento su temi educativi e sociali di grande attualità, resi ancora più urgenti dalla crescente emergenza del disagio all’interno delle carceri.

Photos from CPIA Ancona's post 12/06/2026

𝐓𝐔𝐓𝐓𝐀 𝐔𝐍’𝐀𝐋𝐓𝐑𝐀 𝐒𝐓𝐎𝐑𝐈𝐀
𝐏𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐀𝐫𝐭𝐞 𝐞 𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚.
𝐈𝐥 𝐂𝐏𝐈𝐀 𝐝𝐢 𝐒𝐞𝐧𝐢𝐠𝐚𝐥𝐥𝐢𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐛𝐞𝐧𝐢 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐨-𝐚𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨


La scuola media per adulti di Senigallia del CPIA (Centro Provinciale Educazione degli Adulti) è andata alla scoperta dei beni artistici, culturali e archeologici della città. Le visite guidate si sono svolte nell’ambito del progetto “𝐏𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐧𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞”, ideato dalla docente di lettere Chiara Ciceroni. L’obiettivo dell’iniziativa è far conoscere agli studenti stranieri adulti il patrimonio storico e culturale del territorio, favorendo allo stesso tempo l’apprendimento della lingua italiana attraverso un’esperienza diretta e coinvolgente.

𝐏𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨: 𝐋𝐚 𝐑𝐨𝐜𝐜𝐚 𝐑𝐨𝐯𝐞𝐫𝐞𝐬𝐜𝐚
Il primo appuntamento si è tenuto alla 𝐑𝐨𝐜𝐜𝐚 𝐑𝐨𝐯𝐞𝐫𝐞𝐬𝐜𝐚, uno dei monumenti più importanti delle Marche, simbolo della città e significativo esempio di architettura rinascimentale militare.

La guida e i pannelli espositivi con traduzione multilingue hanno messo in evidenza la funzione difensiva e strategica della fortezza, favorita dalla sua posizione vicina al mare e al fiume Misa. La struttura è caratterizzata da:

- Torri imponenti
- Mura spesse
- Ponti levatoi
- Ambienti interni che raccontano la vita e la storia dell’epoca

Gli studenti hanno seguito le spiegazioni con grande interesse, facendo domande e confrontando l’esperienza con i monumenti presenti nei loro Paesi di origine. Questo scambio culturale ha favorito il dialogo e la partecipazione di tutti.

𝐈𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐨
Particolarmente apprezzata è stata la possibilità di osservare da vicino gli spazi interni, come le sale di rappresentanza, i corridoi e le antiche prigioni, che hanno suscitato curiosità sulla vita nel Medioevo e nel Rinascimento. Durante il percorso, gli studenti hanno attraversato il cortile centrale, il ponte levatoio, le sale residenziali e i sotterranei, restando meravigliati dal fatto che questi ultimi ospitassero antiche prigioni ricavate da vecchie cannoniere.

Di grande interesse anche la presenza di resti più antichi, come una 𝐭𝐨𝐫𝐫𝐞 𝐫𝐨𝐦𝐚𝐧𝐚 𝐢𝐧𝐠𝐥𝐨𝐛𝐚𝐭𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚, che dimostra come la Rocca sia il risultato di diverse fasi costruttive susseguitesi nei secoli. La visita si è conclusa sulla parte superiore dei torrioni, che offre una vista eccezionale sul centro storico e sul mare.

𝐋’𝐞𝐯𝐨𝐥𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐨𝐧𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨
La guida e i pannelli esplicativi hanno mostrato come la Rocca, nel corso del tempo, abbia cambiato più volte funzione:

1)Fortezza militare
2) Residenza signorile
3) Carcere pontificio
4) Orfanotrofio
5) Museo

Oggi la struttura rappresenta un importante centro culturale oltre che storico, ospitando mostre d’arte, eventi culturali e attività didattiche. La visita ha permesso di comprendere meglio la storia di Senigallia e l’evoluzione delle fortificazioni rinascimentali, lasciando una forte impressione grazie al fascino del contrasto tra l’aspetto severo e difensivo dell’esterno e l’eleganza degli spazi interni.

𝐒𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨: 𝐋’𝐚𝐫𝐞𝐚 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐚 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚𝐧𝐞𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 “𝐋𝐚 𝐅𝐞𝐧𝐢𝐜𝐞”
Il secondo appuntamento è stato dedicato alla scoperta dell’𝐚𝐫𝐞𝐚 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐚 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚𝐧𝐞𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 “𝐋𝐚 𝐅𝐞𝐧𝐢𝐜𝐞” di Senigallia. Gli studenti si sono potuti immergere per un pomeriggio nell’Epoca romana, un periodo storico già studiato durante il corrente anno scolastico.

I partecipanti sono stati guidati in un racconto coinvolgente e dettagliato dalla professoressa Paola Polverari, che ha saputo adattare la spiegazione alla conoscenza linguistica degli studenti. È stato un percorso affascinante attraverso le origini romane della città di Senigallia, una vera e propria passeggiata guidata nella quotidianità del III secolo d.C. e nei luoghi degli antichi abitanti della Sena Romana.

Queste testimonianze, riemerse durante i lavori di fondazione del nuovo Teatro “La Fenice”, sono rese ancora più vive dai numerosi reperti archeologici, che spaziano dagli oggetti di uso quotidiano al selciato romano originale, il quale riporta ancora i segni dei passaggi dei carri e delle bighe.

𝐈𝐥 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚
Vivere esperienze esplorative si conferma il metodo più motivante e più efficace per far acquisire agli studenti conoscenze storiche e artistiche utili a comprendere il presente e a diventare cittadini attivi.

Per gli studenti extracomunitari del CPIA, questa esperienza sul campo assume un 𝐝𝐨𝐩𝐩𝐢𝐨 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐞: l’acquisizione delle conoscenze storiche passa anche attraverso la crescita e il miglioramento della lingua italiana, trasformandosi in una chiave fondamentale per un’integrazione a più ampio respiro.

Photos from CPIA Ancona's post 11/06/2026

𝐂𝐈 𝐒𝐓𝐎? 𝐀𝐅𝐅𝐀𝐑𝐄 𝐅𝐀𝐓𝐈𝐂𝐀! – 𝐅𝐀𝐂𝐂𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐈𝐋 𝐁𝐄𝐍𝐄 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐄 𝟐𝟎𝟐𝟔

Il CPIA Ancona partecipa al progetto “Ci Sto? Affare Fatica! – Facciamo il bene comune”, promosso dalla Regione Marche in collaborazione con CSV Marche ETS, un’iniziativa che valorizza l’impegno dei giovani nella cura del territorio e nella promozione della cittadinanza attiva.

𝐔𝐧’𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚
Hai un’età compresa tra i 14 e i 20 anni? Vuoi dedicare una settimana del tuo tempo a migliorare gli spazi della tua comunità, collaborando con altri ragazzi e vivendo un’esperienza formativa e coinvolgente?

Le iscrizioni sono aperte sul sito:
www.cistoaffarefatica.it

Dal 20 al 24 luglio 2026, gruppi di almeno 10 giovani saranno impegnati in attività pratiche di manutenzione, valorizzazione e cura dei beni comuni, svolte dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle 12.30.

Ogni squadra sarà affiancata da tutor e da volontari esperti, i cosiddetti handyman, che accompagneranno i partecipanti nelle attività trasmettendo competenze tecniche, manuali e relazionali.

𝐑𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐨
Al termine della settimana, ciascun partecipante riceverà un “buono fatica” del valore di 75 euro quale riconoscimento per l’attività svolta. I tutor riceveranno invece un buono del valore di 150 euro. I voucher potranno essere utilizzati per l’acquisto di libri, materiale scolastico, prodotti informatici, articoli sportivi e per il tempo libero.

𝐂𝐞𝐫𝐜𝐚𝐬𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐨𝐫
Il CPIA Ancona è inoltre alla ricerca di tutor di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che avranno il compito di coordinare e supportare i gruppi di giovani durante le attività progettuali.

𝐈𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞 𝐢𝐬𝐜𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢
Per maggiori informazioni:

Tel. 337 1391782
Tel. 337 1377795
Iscrizioni online:

www.cistoaffarefatica.it
Candidatura tutor:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSc6hypzhI_2JyKVaj3jA57Y5gUcWLN6PqaY3kpFmO-A-jMSUw/viewform
Invitiamo tutti gli interessati a partecipare a questa importante occasione di impegno civico, collaborazione e crescita personale.



21/05/2026

𝐎𝐏𝐄𝐑𝐄 𝐄 𝐂𝐎𝐍𝐂𝐄𝐑𝐓𝐈 𝐏𝐄𝐑 𝐆𝐋𝐈 𝐒𝐓𝐔𝐃𝐄𝐍𝐓𝐈 𝐀𝐃𝐔𝐋𝐓𝐈 𝐃𝐄𝐋 𝐂𝐏𝐈𝐀 𝐒𝐄𝐍𝐈𝐆𝐀𝐋𝐋𝐈𝐀 𝐂𝐎𝐍 𝐋𝐀 𝐑𝐄𝐓𝐄 𝐋𝐈𝐑𝐈𝐂𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐌𝐀𝐑𝐂𝐇𝐄 𝐄 𝐒𝐄𝐍𝐈𝐆𝐀𝐋𝐋𝐈𝐀 𝐂𝐎𝐍𝐂𝐄𝐑𝐓𝐈

Un altro anno scolastico all’insegna della musica per gli studenti adulti del CPIA di Senigallia. Il Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti conferma di riservare agli studenti un’offerta formativa multiforme, in un confronto costante con le diverse realtà sociali e culturali del territorio.

Il battesimo musicale con il melodramma, che si rinnova ormai da diversi anni grazie al progetto “Scuola all’Opera” ideato e organizzato dalla docente Chiara Ciceroni, rappresenta un’ulteriore esperienza immersiva e inclusiva. Chi si affaccia per la prima volta alla lingua e alla cultura italiana, non può prescindere dal patrimonio operistico che, troppo spesso, viene relegato ad un ruolo marginale o subalterno rispetto alle ricchezze artistiche e architettoniche che hanno reso il nostro Paese celebre in tutto il mondo. Il melodramma, invece, come la pittura, la scultura e l’architettura, incarna una parte essenziale del nostro capitale culturale, connotativo e identificativo dell’Italia dal momento che le opere di compositori quali Verdi, Rossini, Puccini, Bellini sono le più rappresentate nei teatri di tutto il mondo. Ma anche i teatri storici rappresentano un elemento imprescindibile del nostro patrimonio, tantopiù nelle Marche che detengono il primato della regione italiana con il più alto numero di teatri tanto da meritarsi l’appellativo di “Regione dai cento teatri”. Un dato sorprendente, più volte messo in evidenza ed apprezzato da musicologi insigni come Quirino Principe e Alberto Mattioli ma anche da Paolo Grassi che con Giorgio Strehler e Mario Apollonio aveva fondato il Piccolo Teatro di Milano.

Gli studenti hanno potuto assistere al Barbiere di Siviglia di Rossini e alla Carmen di Bizet, nello storico Teatro della Fortuna di Fano. Un percorso interessante e coinvolgente all’insegna di Opere celeberrime ma perlopiù sconosciute agli studenti stranieri adulti che sono rimasti colpiti e coinvolti dalla musica trascinante di Rossini e di Bizet e, dalle vicende delle due opere, dalla fascinazione spettacolare degli allestimenti e dalla bellezza del Teatro della Fortuna di Fano. Aspetti che gli hanno permesso di vivere forme della cultura italiana in contesti nuovi, densi di scoperte e di significati. Le opere sono state introdotte a scuola dalla Direttrice artistica della Rete lirica delle Marche, 𝐒𝐭𝐞𝐟𝐚𝐧𝐢𝐚 𝐃𝐨𝐧𝐳𝐞𝐥𝐥𝐢, celebre soprano, che ha sottoposto all’attenzione degli studenti diversi estratti video delle Opere e ha deliziato i corsisti cantando parte di alcune celebri arie. La Donzelli ha integrato la presentazione di trame e vicende con l’illustrazione di aspetti caratteristici del melodramma, del lessico specifico e della storia della musica inerente gli stili e i compositori.

Oltre ad assistere alle Opere, per il secondo anno scolastico il progetto si è arricchito di un’esperienza entusiasmante grazie alla collaborazione con 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐞𝐥𝐜𝐢 direttore artistico di 𝑺𝒆𝒏𝒊𝒈𝒂𝒍𝒍𝒊𝒂 𝒄𝒐𝒏𝒄𝒆𝒓𝒕𝒊 che ha sempre fatto del coinvolgimento delle scuole un obiettivo essenziale e una cifra stilistica della Stagione concertistica. Dallo scorso anno, gli studenti adulti del CPIA si sono aggiunti a quelli già molto numerosi di diversi Istituti comprensivi e superiori della città.
Federico Mondelci, Direttore artistico e musicista di fama planetaria, ha presentato i singoli concerti al Teatro “La Fenice” guidando il pubblico in una più facile lettura dei diversi brani e autori. Un viaggio emozionante attraverso una vasta gamma di generi musicali, fra celebrità e giovani talenti, per offrire esperienze coinvolgenti agli appassionati di musica ma anche per chi si affaccia all’ascolto di musica classica dal vivo per la prima volta.

Senigallia concerti amplia gli orizzonti temporali e le visioni artistiche mettendo in luce la diversità e la ricchezza del panorama musicale odierno – afferma Mondelci – tanto che oggi si può parlare di Senigallia come di un riferimento regionale per la grande musica. Gli studenti del CPIA hanno potuto scegliere fra 14 concerti a prezzo speciale per le scuole in un cartellone ricco e variegato con proposte per tutti i gusti. Una stagione in grado di avvicinare il pubblico di ogni età, restituendo agli amanti della musica un riferimento importante sul territorio.

Opere e concerti sono stati seguiti con grande interesse dagli studenti extracomunitari, la maggior parte dei quali non conosceva il melodramma, non aveva mai assistito a un’opera o a un concerto di musica classica europea e non era mai entrata in un teatro di tradizione italiano. I diversi appuntamenti musicali hanno avuto un apprezzamento tale da parte dei corsisti che la docente ha deciso di riproporli anche per il prossimo anno scolastico.

Oltre ai Maestri Donzelli e Mondelci, un sentito ringraziamento a Rachele Puglisi, segretaria generale della Fondazione Lirica delle Marche e responsabile per le scuole del Teatro della Fortuna di Fano.

CPIA ANCONA

SEDE DI SENIGALLIA

Photos from CPIA Ancona's post 14/05/2026

Piano Estate SIF 2127

𝐂𝐎𝐑𝐒𝐈 𝐃𝐈 𝐌𝐎𝐓𝐎𝐑𝐈𝐀
𝐂𝐎𝐑𝐒𝐈 𝐃𝐈 𝐈𝐍𝐆𝐋𝐄𝐒𝐄
𝐂𝐎𝐑𝐒𝐈 𝐃𝐈 𝐅𝐎𝐓𝐎𝐆𝐑𝐀𝐅𝐈𝐀

14/05/2026

Il CPIA da quest’anno 2026 ha avviato con Ancona Check Point (struttura realizzata dall’𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐎𝐩𝐞𝐫𝐞 𝐂𝐚𝐫𝐢𝐭𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐚𝐧𝐞) una collaborazione per sensibilizzare gli studenti verso la promozione dei corretti stili di vita e la prevenzione delle malattie infettive.

Le 𝐥𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 tenute dall’esperto Paolo Petrucci (Responsabile Area Prevenzione ) e le 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐬𝐜𝐫𝐞𝐞𝐧𝐢𝐧𝐠 (anonime e gratuite) svolte dal personale specializzato riguardanti le principali malattie infettive hanno coinvolto e interessato tutti gli studenti come evidenziato dalla grande affluenza alle lezioni tenutesi nei vari plessi: due incontri a Torrette nei mesi di marzo e aprile e a seguire nel mese di maggio gli incontri nei plessi di Senigallia, Fabriano e Jesi.

Siamo consapevoli che la promozione di abitudini sane parte dalla scuola, pertanto ringraziamo l’Associazione Opere Caritative Francescane per la preziosa opportunità di avvicinare studenti e genitori ai temi della salute sia creando occasioni di riflessione grazie anche alla distribuzione di 𝐦𝐚𝐧𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢: “HIV & Sexual Infections” tradotti in diverse lingue che offrendo strumenti utili per prendere decisioni consapevoli sul loro futuro.

Photos from CPIA Ancona's post 22/04/2026

Il 16 marzo 2026 gli studenti dei corsi di alfabetizzazione di livello A2 del CPIA di Ancona – sede di Jesi – accompagnati dalle docenti Maria Luisa Lolli e Stefania Scuppa, hanno partecipato a una visita guidata presso Museo di Palazzo Pianetti, prendendo parte alle attività didattiche organizzate dagli operatori museali.

L’esperienza si inserisce all’interno di un percorso svolto in classe dedicato al tema del ritratto, inteso come strumento per descriversi e raccontarsi. Durante le lezioni, gli studenti hanno avuto modo di conoscere e analizzare opere di importanti pittori e fotografi contemporanei, che utilizzano il ritratto in forme diverse – realistiche, simboliche e astratte – come mezzo di espressione e narrazione personale.

La visita al museo ha rappresentato un momento significativo di approfondimento e rielaborazione, offrendo agli studenti l’opportunità di osservare da vicino opere d’arte e di confrontarsi attivamente con i linguaggi visivi, rafforzando al tempo stesso le competenze linguistiche e culturali acquisite in aula.

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Ubicazione

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Indirizzo


Lungomare Vanvitelli, 76
Ancona
60010

Orario di apertura

Lunedì 11:00 - 13:00
Martedì 11:00 - 13:00
Mercoledì 11:00 - 13:00
Giovedì 11:00 - 13:00
Venerdì 11:00 - 13:00