Fratelli d’Italia Toscana

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Pagina ufficiale di Fratelli d’Italia in Toscana

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19/06/2026

Il reddito di cittadinanza in versione toscana? Un flop.

Mentre aumentano Irpef e trasporti pubblici, la Regione tiene bloccati 23 milioni di euro per una misura nata più da un accordo politico tra PD e 5 Stelle che da una vera strategia per aiutare disoccupati, famiglie e imprese.

La misura voluta dal campo largo si conferma un clamoroso buco nell’acqua e i numeri parlano chiaro: a fronte di una platea stimata di circa 11 mila toscani, sono arrivate appena 923 domande, nonostante i correttivi apportati in corso d'opera. Parliamo di meno del 10%. E ancora non è chiaro quante saranno effettivamente accolte.

Altro che reinserimento lavorativo.

Il portavoce dell’Opposizione Alessandro Tomasi e il consigliere regionale Luca Minucci lo hanno detto chiaramente: servono politiche serie per formazione, lavoro e occupazione. Non bandierine ideologiche pagate dai cittadini toscani.

17/06/2026

MASSA: una visita urgente di neuropsichiatria infantile fissata al 21 marzo 2028.

Sì, avete letto bene: 2028.

È questa la denuncia arrivata da Marco Guidi, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, davanti a un caso che racconta tutta la fragilità della sanità toscana.

Quando si parla di bambini, famiglie e bisogni delicati come quelli legati alla neuropsichiatria infantile, non possono esistere attese di anni. Non possono esistere risposte vaghe. Non può esistere un sistema che costringe le famiglie a sentirsi sole o, peggio ancora, a dover cercare soluzioni private per ottenere ciò che dovrebbe essere garantito dal servizio pubblico.

Dopo la denuncia, la ASL ha parlato di “errore” e ha annunciato la presa in carico della situazione.

Bene che il caso venga corretto. Ma resta il fatto che non deve essere necessario che una vicenda finisca sui giornali perché qualcuno si accorga dell’errore e intervenga.

La sanità pubblica deve funzionare prima. Non dopo una denuncia. Non dopo un articolo. E soprattutto non dopo che una famiglia è stata lasciata nell’incertezza.

Vicende come questa non devono essere trattate come episodi isolati: servono risposte strutturali, personale, programmazione e attenzione vera ai territori più fragili.

Fratelli d’Italia continuerà a portare questo tema in Consiglio regionale, perché davanti alla salute dei bambini e alla fatica delle famiglie non servono giustificazioni: servono soluzioni.

16/06/2026

Autobus pieni, corse in ritardo, tratte tagliate e cittadini costretti ogni giorno a subire un servizio spesso indegno.

E ora hanno pure il coraggio di aumentare il prezzo di biglietti e abbonamenti?
È semplicemente inaccettabile.

In Toscana il trasporto pubblico locale è ormai la fotografia di una gestione fallimentare: utenti stipati come sardine, collegamenti insufficienti, aree interne sempre più penalizzate e un servizio che non risponde più alle esigenze reali dei cittadini.

La Regione Toscana e il Partito Democratico hanno voluto una gara unica regionale che Fratelli d’Italia ha sempre contestato. Oggi i risultati sono sotto gli occhi di tutti: il sistema non regge economicamente e non garantisce nemmeno un servizio efficiente.

Dopo aver annunciato risorse per il trasporto pubblico, Giani e la sua Giunta si preparano a scaricare ancora una volta il conto sui cittadini, con un aumento che rischia di arrivare fino a quasi il 18%.

Un regalo alla multinazionale francese che gestisce il servizio, senza investimenti adeguati e senza miglioramenti concreti per chi ogni giorno prende autobus e tram.

Con che coraggio si chiedono più soldi ai cittadini quando il servizio continua a peggiorare?

I consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Jacopo Cellai, Alessandro Capecchi, Claudio Gemelli e Matteo Zoppini presenteranno, a tal proposito, un'interrogazione in Consiglio regionale.
La Toscana merita un trasporto pubblico efficiente e rispettoso di chi lo paga ogni giorno.

16/06/2026

Quando per entrare in una fiera del libro devi prima ottenere un patentino ideologico, non siamo di fronte alla libertà di pensiero. Siamo alla censura.

Il pluralismo per la sinistra funziona così: tutte le idee sono ammesse. Purché siano le loro.

15/06/2026

Massima solidarietà all’On. Giovanni Donzelli per le scritte vergognose apparse a Firenze.

Minacce e intimidazioni non sono dissenso politico. Sono vigliaccheria.

Giovanni non si farà certo spaventare da simili gesti: il suo percorso politico e umano racconta da sempre impegno, coraggio, presenza tra le persone e difesa delle proprie idee senza mai abbassare la testa.

Chi pensa di fermare le idee con una scritta anonima su un muro dimostra solo la propria debolezza.

Le minacce non ci fanno paura.
Ma proprio per questo la guardia deve restare alta e la condanna deve essere unanime, senza ambiguità e senza silenzi di comodo.

A Giovanni Donzelli va la piena solidarietà di Fratelli d’Italia Toscana.

10/06/2026

La sinistra nostrana ci viene a dire che la Toscana è un modello per accoglienza e gestione dell’immigrazione.

Quello che vedete nel video mostra l'esatto contrario: a Venturina, in provincia di Livorno, un extracomunitario con precedenti penali si è presentato presso la caserma dei Carabinieri per adempiere all’obbligo di firma. Una volta sbrigata la pratica esce e comincia a colpire il portone. Redarguito dal Carabiniere pensa bene di prenderlo a schiaffi. Adesso l’extracomunitario è in carcere.

Altro che "modello": scene come questa certificano il fallimento della sinistra sull'immigrazione.

Photos from Fratelli d’Italia Toscana's post 10/06/2026

Difendere il lavoro degli agricoltori toscani significa difendere le eccellenze dei nostri territori e difendere l’Italia che produce.

Oggi, a Firenze, i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia hanno incontrato i manifestanti di Coldiretti, che hanno portato in piazza una battaglia giusta: quella per la tutela del nostro olio, del nostro grano e contro il falso Made in Italy.

Non possiamo accettare che sulle tavole degli italiani arrivino prodotti che non garantiscono gli stessi standard dei nostri, mentre chi coltiva, produce e tiene vive le campagne toscane viene schiacciato da costi, speculazioni e concorrenza sleale.

Difendere il Made in Italy non è uno slogan.
Vuol dire riconoscere il giusto valore al lavoro dei nostri agricoltori, garantire trasparenza, rafforzare i controlli e fermare chi lucra sulla qualità, sull’origine dei prodotti e sulla salute dei cittadini.

La Toscana agricola non può essere lasciata sola.
E Fratelli d’Italia Toscana continuerà a stare al fianco di chi chiede rispetto, regole chiare e tutele vere per le nostre produzioni.

08/06/2026

Ballottaggi in Toscana: 2 a 0.

Due segnali forti: ad Arezzo e a Viareggio gli elettori hanno dato fiducia ai candidati sindaco sostenuti dal centrodestra, Marcello Comanducci e Sara Grilli.

È il segnale chiaro di una Toscana che decide di premiare serietà, radicamento e volontà di costruire un progetto di crescita.
A chi ha creduto in questa sfida, a chi si è speso nei territori, ai candidati, ai dirigenti e a tutti i sostenitori va il nostro GRAZIE!

Il lavoro di queste settimane è stato premiato.
E da qui si riparte, con ancora più forza, per continuare a far crescere Fratelli d'Italia e il centrodestra nei territori e dare alla Toscana amministrazioni all’altezza delle sue comunità.

04/06/2026

Test Covid pagati a peso d’oro. E a pagare, ancora una volta, sono stati i cittadini.

La Corte dei conti ha condannato tre ex vertici di Estar per un danno erariale da 405 mila euro legato all’acquisto, nel 2020, di 20 mila kit per l’individuazione della positività al Covid, comprati a un prezzo molto più alto rispetto a prodotti già disponibili e poi rimasti inutilizzati per settimane nei magazzini.

Parliamo di una vicenda che il gruppo regionale di Fratelli d’Italia Toscana aveva già sollevato nel 2020: da anni denunciamo opacità, sprechi e scelte sbagliate nella gestione regionale della sanità.

Il punto è semplice: mentre i cittadini facevano sacrifici, qualcuno spendeva soldi pubblici per kit costosi, non conformi e di fatto inutili. E oggi arriva una sentenza che conferma quanto fosse necessario andare fino in fondo.

Su questi fatti serve chiarezza.
Fare luce fino in fondo non è solo un dovere politico: è un dovere verso i cittadini toscani e verso chi pretende che ogni euro pubblico venga speso con trasparenza e responsabilità.

Photos from Fratelli d’Italia Toscana's post 03/06/2026

Il distretto vivaistico pistoiese arriva alla Camera e racconta una delle eccellenze più autentiche della Toscana.

Lavoro, impresa, sostenibilità ambientale e valorizzazione del territorio: il florovivaismo è un comparto strategico e il distretto pistoiese ne rappresenta una delle espressioni più alte per qualità, innovazione e capacità imprenditoriale.

L’iniziativa ospitata oggi alla Camera dei Deputati, dedicata al tema “Vivaismo, eccellenza e identità d’Italia. Le piante celebrano gli 80 anni della Repubblica”, ha acceso i riflettori su un patrimonio che è parte viva dell’identità toscana.

Grazie all’impegno della deputata Irene Gori e all’attenzione del sottosegretario al Masaf Patrizio La Pietra, è stata portata a Roma una parte significativa della storia, della forza produttiva e del valore del nostro territorio.

Come ha sottolineato anche Francesco Michelotti, è stata portata alla Camera “la migliore Toscana”, in uno scambio virtuoso tra territori e istituzioni.

Continueremo a sostenere e valorizzare un comparto che crea economia, occupazione, bellezza e competitività, e che rappresenta un cuore pulsante di molti dei nostri territori.

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