20/06/2026
Palazzuolo Strada Aperta - Biblioteca Riccardo Torregiani
PSA, dal 2012 in poi, organizza attività di quartiere ed eventi che possano unire le culture, provenienti dai vari Paesi presenti in questo territorio.
Palazzuolo Strada Aperta” (PSA) - Biblioteca "Riccardo Torregiani" gruppo antirazzista, antifascista e solidale, nato a Firenze per Via Palazzuolo e strade vicine “Palazzuolo Strada Aperta” (PSA) gruppo antirazzista, antifascista e solidale, nasce nel 2012 sui problemi di Via Palazzuolo e strade vicine in uno spirito di apertura e rispetto, ponendo al centro le persone con le loro storie, i loro
20/06/2026
20/06/2026
È uscito il nuovo numero de La Città manifesta. Racconta una città finalmente visibile, insorgente, in lotta per i diritti sociali, civili, dell’ambiente e del lavoro: la città non più sommersa che prende forma, con i corpi nelle piazze, con il conflitto, con l'immaginazione. Ha un formato snello, solo articoli originali e un'uscita settimanale.
Buona lettura! 🎯
Leggi qui i nuovi articoli: https://bit.ly/3Qpq0rW
• Gavinana è partigiana, Il CPA non si tocca, solidarietà di perUnaltracittà
• La Polveriera è antifascista. Provocatori e violenti neofascisti non sono benvenuti
• Tav delle meraviglie? O piccola (grande) storia ignobile
• Resistere alla canicola a Firenze
• Totò, la voce del sottopasso
• La moda è potere: al Centro Pecci con i Sudd Cobas Prato
𝐁𝐔𝐈𝐎 𝐈𝐍 𝐒𝐀𝐋𝐀 𝐄𝐃 𝐈𝐍 𝐒𝐀𝐋𝐎𝐓𝐓𝐎
𝐑𝐮𝐛𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐚 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐀𝐧𝐝𝐫𝐞𝐚 𝐁𝐚𝐠𝐧𝐢
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Recensione: Disclosure Day.
Regia di Steven Spielberg.
Un film con Emily Blunt, Josh O'Connor, Colin Firth, Eve Hewson, Colman Domingo.
USA, 2026, durata 145 minuti.
Mentre il mondo è in grave crisi politica, Daniel Keller è braccato dagli agenti di una misteriosa organizzazione che cerca di prendergli ciò che lui ha rubato. Sono informazioni che non devono essere rese pubbliche: il mondo non è pronto. Lo dice il potere. Daniel intanto riesce con il suo sapere matematico a parlare con gli alieni.
A parlare con gli uomini penserà Margaret, una che si occupa delle previsioni meteo di una TV locale. Lei viene avvicinata da un uccellino, un cardinale rosso, e inizia a manifestare uno strano dono: di colpo sa vedere nel cuore delle persone, a parlargli con dolcezza del loro presente e del passato. I due sono destinati a incontrarsi – e a essere inseguiti dai nemici della verità, servi potenti del potere.
Al solito Spielberg pensa in grande e fa un cinema molto ambizioso, così adulto così infantile. Se si sta al gioco tutto funziona. Però bisogna ti**re fuori una buona dose di ingenuità.
14/06/2026
Politica.
Al CPA si fa politica. Una politica diversa da quella che si basa su social, consenso elettorale e comode poltrone.
Da più parti ci state chiedendo di non cadere nei tranelli di Vannacci, sentendovi parte di un vasto e plurale mondo antifascista e antirazzista. Ieri l'assemblea, partecipata quanto riuscita, è stata la risposta migliore.
A noi non interessa fare pubblicità all'eurodeputato. Ma non siamo convinti che il silenzio sia la risposta migliore, anzi. Futuro Nazionale agisce con una copertura economica e di ordine pubblico: si sono presi pezzi di potere grazie alle destre già presenti nelle istituzioni, e li usano ora per scaricare odio su chi da anni è al centro degli attacchi pubblici. Migranti e centri sociali vengono indicati in tutto l'Occidente come il nemico.
Dire cose sempre più cattive non è un atto di coraggio, ed è perfino comodo: è la viltà di chi ha scelto la comodità del Governo Meloni per svolgere una funzione decisiva in quella coalizione. Oggi non ha più nulla di provocatorio. Davvero controcorrente, semmai, è il contrario: rifiutare le scorciatoie che fanno leva sulla nostra parte peggiore e avere il coraggio di sostenere politiche di integrazione, solidarietà, redistribuzione.
I centri popolari autogestiti, gli spazi non disciplinati, le realtà solidali che si muovono fuori dalle logiche di profitto hanno sempre spaventato chi comanda dall'alto e reprime. Chi si prende cura dei quartieri senza bisogno delle forze dell'ordine non piace a chi non ha la minima idea di come potrebbe essere una società basata su solidarietà, mutualismo e autodeterminazione.
Non si può parlare di deportazioni accanto al Memoriale di Auschwitz: perché il secolo scorso ci ha insegnato cosa succede quando certe idee imperversano, senza alcun riguardo per l'inviolabilità di ogni esistenza umana.
Come coalizione e gruppi consiliari saremo in piazza il 19 giugno 2026, al fianco del CPA e di tutte le realtà che ieri hanno aderito alla mobilitazione. Vedere tantissime persone presenti è stata la risposta migliore alle provocazioni di un eurodeputato che chiama chi vive a Firenze "fave".
Siamo "fave" che ogni giorno vivono Firenze e si preoccupano di sicurezza sociale, denunciando la speculazione finanziaria, l'emergenza abitativa, l'insostenibilità del costo della vita, la violazione di quegli articoli costituzionali che promettevano la rimozione degli ostacoli che producono disuguaglianza.
Chiediamo nuovamente alla Sindaca e alla Presidente del Quartiere 3 di prendere una posizione. Da che parte stanno?
A noi dell'eurodeputato non interessa nulla. Lui passa, come è passato dall'Esercito alla Lega e dalla Lega a un partito suo. Restano Gavinana e Firenze. E noi saremo con loro.
14/06/2026
𝐋𝐚 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐭𝐫𝐚 𝐥𝐞 𝐩𝐚𝐠𝐢𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐧𝐧𝐞.
𝐑𝐮𝐛𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐚 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐋𝐞𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐆𝐫𝐨𝐬𝐬𝐢
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Marina Abramovic:
"𝐿'𝑎𝑟𝑡𝑖𝑠𝑡𝑎 𝑑𝑜𝑣𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑎𝑟𝑒 𝑚𝑜𝑙𝑡𝑜 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜 𝑣𝑖𝑐𝑖𝑛𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑐𝑎𝑠𝑐𝑎𝑡𝑒.
𝐿'𝑎𝑟𝑡𝑖𝑠𝑡𝑎 𝑑𝑜𝑣𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑎𝑟𝑒 𝑚𝑜𝑙𝑡𝑜 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜 𝑣𝑖𝑐𝑖𝑛𝑜 𝑎 𝑢𝑛 𝑣𝑢𝑙𝑐𝑎𝑛𝑜 𝑖𝑛 𝑒𝑟𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒.
𝐿'𝑎𝑟𝑡𝑖𝑠𝑡𝑎 𝑑𝑜𝑣𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑎𝑟𝑒 𝑚𝑜𝑙𝑡𝑜 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜 𝑎 𝑜𝑠𝑠𝑒𝑟𝑣𝑎𝑟𝑒 𝑓𝑖𝑢𝑚𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑐𝑜𝑟𝑟𝑜𝑛𝑜 𝑣𝑒𝑙𝑜𝑐𝑖".
𝐁𝐔𝐈𝐎 𝐈𝐍 𝐒𝐀𝐋𝐀 𝐄𝐃 𝐈𝐍 𝐒𝐀𝐋𝐎𝐓𝐓𝐎
𝐑𝐮𝐛𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐚 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐀𝐧𝐝𝐫𝐞𝐚 𝐁𝐚𝐠𝐧𝐢
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Recensione: “Lo straniero”.
Regia di François Ozon.
Un film con Benjamin Voisin, Rebecca Marder, Pierre Lottin.
Titolo originale: L'Étranger.
Francia, 2025, durata 120 minuti.
Algeri, 1938. Meursault è un impiegato trentenne che riceve la notizia della morte della madre. Si prende pochi giorni liberi dal lavoro e partecipa al funerale, generando però un certo scandalo perché non manifesta emozione alcuna. Nei giorni successivi va al mare, dove incontra un'amica, Marie, con la quale inizia una storia che per lei è storia d’amore, lui però non è uno che si fa travolgere dai sentimenti: si lascia attraversare dalla relazione, forse la vive come una cosa (bella) che gli è capitata. Durante un pranzo sulla spiaggia, organizzato da un amico, in un giorno di sole accecante, i due uomini si scontrano con dei ragazzi arabi. Più tardi, camminando sulla spiaggia infuocata con una pi***la in tasca, Meursault sparerà cinque colpi. Durante il processo tutti cercheranno di capire le ragioni del gesto. Inutilmente.
Celebrazione di una sorta di “divina indifferenza”, estraneità al mondo, sottrazione alle banali umane passioni della vita. Bianco e nero strepitoso. Grande film.
𝐋𝐚 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐭𝐫𝐚 𝐥𝐞 𝐩𝐚𝐠𝐢𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐧𝐧𝐞.
𝐑𝐮𝐛𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐚 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐋𝐞𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐆𝐫𝐨𝐬𝐬𝐢
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PER LA BIBLIOTECA TORREGIANI – Domenica 7 giugno, LEGGENDE AN,MAZZONICHE
Buona domenica. Oggi vi porto lontano, con un libro che parla dell’Amazzonia, Le fantastiche creature delle leggende amazzoniche di Tania Neves. Tre racconti in cui compaiono personaggi fantastici delle credenze dei popoli dell’Amazzonia, e che toccano le tematiche della grande foresta, dell’integrazione con essa degli abitanti, del loro rapporto in equilibrio con la natura, della immensa biodiversità che essa ospita, come degli intrecci tra culture. Dell’influsso sul clima della foresta e della deforestazione, soprattutto a proposito dell’assorbimento dell’anidride carbonica e dell’emissione di umidità, quindi del regime delle piogge.
I racconti sono intervallati da capitoli di Pillole di conoscenza, che approfondiscono vari aspetti culturali: il paesaggio, il Rio delle Amazzoni e gli altri fiumi, gli abitanti rivieraschi e le tribù indigene, i miti, la cucina, la vegetazione e la fauna, i villaggi e la città di Manaus. L’autrice si augura che il libro porti a riflettere sul nostro ruolo nella salvaguardia del pianeta, in cui la foresta amazzonica ha una cruciale importanza.
I personaggi sono descritti con vivacità ed elementi fantastici, le descrizioni dei luoghi sono multisensoriali e coinvolgono emotivamente.
Tania Neves, docente di lingua portoghese e di cultura brasiliana, specializzata in Psicopedagogia in Neuropsicologia Cognitiva, collabora con Università brasiliane e con quella di Firenze.
Vi leggo una pagina dal secondo racconto, Curupira, che ha per protagonisti un cacciatore bianco, Mota, e Curupira, lo spirito guardiano e protettore della foresta. Mota vuole uccidere un giaguaro, il re della fauna amazzonica, per riportarne a casa il trofeo, ma rimane intrappolato tra le liane e, osservando le creature vegetali e animali intorno a lui, avverte in sé un profondo cambiamento, tanto che si farà portavoce dei popoli delle tribù amazzoniche.
Grazie
Maria Letizia Grossi
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Ubicazione
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Via Palazzuolo, 95
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