26/06/2026
Quando un servizio - come quello del vigile di quartiere - diventa propaganda, anziché un faticoso lavoro sul territorio per creare prevenzione e fiducia.
Non solo i dati del primo mese di servizio dimostrano infatti l’irrilenza del servizio che la giunta messo a terra (con pochissimi turni e solo alcune zone interessate), ma anche il feedback dato da commercianti e residenti, che non hanno ancora mai incontrato il poliziotto di prossimità, dimostra quanto si sia lontani dal modello sperimentato nel 2017-2019 e che i comitati del centro storico avevano richiesto insieme a noi a gran voce.
👉 nel primo commento, il link al comunicato stampa dopo il nostro question time di lunedì scorso.
24/06/2026
Felici di aver contribuito con la nostra mozione a far riconoscere al Prof. Luca Bindi, Direttore del Dipartimento di Scienze della Terra, il Fiorino d’Oro consegnato oggi nel giorno di San Giovanni. Un riconoscimento alla sua ricerca e alle sue importanti scoperte, e un modo anche per ricordarsi quante eccellenze abbia la nostra Universita degli Studi di Firenze, e quanto abbia bisogno di essere sostenuta la ricerca, anche in chiave di sostenibilità ambientale e cura del nostro territorio.
Un ringraziamento particolare a Francy Paolieri, vicepresidente della nostra associazione, per questo importante risultato conseguito; e a Luca Milani, capogruppo del PD, per aver sostenuto il nostro atto.
Nel primo commento, il link al sito dell’Università di Firenze con maggiori informazioni sul premio; nel secondo commento, il link al nostro comunicato stampa.
23/06/2026
Oggi saremo a Libri Liberi, la libreria di via San Gallo attualmente sotto sfratto. Ieri abbiamo svolto una comunicazione in consiglio comunale per ricordare una nuova norma inserita nel POC che vincola la permanenza delle librerie esistenti, e per rivolgere un appello a proprietà e amministrazione comunale affinché lo sfratto venga scongiurato e sia trovato un accordo che passi dalla permanenza di Libri Liberi in via San Gallo.
👉 qui il link all’intervista di stamani a Controradio Firenze: https://www.controradio.it/podcast/firenze-democratica-appello-per-salvare-libri-liberi/
👉 qui il testo della comunicazione svolta ieri dalla nostra capogruppo Cecilia Del Re in consiglio comunale: https://www.comune.firenze.it/novita/area-stampa/comunicati-stampa/del-re-firenze-democratica-tuteliamo-la-permanenza-di-libri
22/06/2026
Lunedì scorso, in consiglio comunale, abbiamo conferito all’unanimità il 𝐆𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐝’𝐨𝐫𝐨 a Osama Rashid per il prezioso impegno all’educazione alla pace e al dialogo interreligioso.
Rashid ha infatti contribuito a fondare la 𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐅𝐢𝐨𝐫𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐀𝐥𝐭𝐚 𝐅𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐃𝐢𝐚𝐥𝐨𝐠𝐨 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐫𝐞𝐥𝐢𝐠𝐢𝐨𝐬𝐨 𝐞 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 con la collaborazione delle tre grandi tradizioni religiose – ebraica, musulmana e cristiana – che hanno scelto di costruire insieme un luogo di confronto e di impegno civile.
👉 Nel primo link, vi riportiamo il nostro intervento in aula, dove auspichiamo anche che queste tematiche - quelle legate all’educazione alla pace e al dialogo interreligioso - entrino anche dentro le cittadine. Perché di questi temi non vi è praticamente traccia nel DUP. La nostra mozione che chiedeva la costituzione di una consulta per l’educazione alla pace - che raccoglieva un appello lanciato da diverse associazioni nei mesi scorsi, e riprendeva anche un punto del nostro programma - ancora purtroppo non è stata messa all’ordine del giorno.
21/06/2026
Vi aspettiamo mercoledì 1 Luglio, ore 17.30, per parlare di un tema importante e quantomai attuale, quello delle e di quanto rappresentino un’opportunità anche per imprese e lavoratori.
Il di FD ha selezionato casi concreti, con un taglio pratico, grazie alla moderazione di Silvia Pieraccini del Sole24 ore. Perché di azione e pragmatismo in questo campo abbiamo bisogno.
Vi aspettiamo 💡 👇
20/06/2026
Sul carcere di Sollicciano, e non solo. 👇
La decisione della Procura della Repubblica di Firenze di disporre il sequestro di ben 7 sezioni della casa circondariale di Sollicciano segna un punto di svolta senza precedenti nella tutela delle condizioni minime di igiene, salute e sicurezza dei detenuti.
È un atto che riconosce -finalmente- la gravità delle segnalazioni provenienti da associazioni, operatori e avvocati che da anni denunciano una situazione di degrado e violazione dei diritti fondamentali nell’immobilismo dei soggetti istituzionali competenti ad agire.
Per anni si sono susseguiti annunci e promesse da parte dei vari governi che si sono succeduti, ma i lavori non sono mai partiti o sono stati lavori non risolutori.
I tavoli istituzionali convocati in questi anni non hanno prodotto risultati, mentre le condizioni di vita nel carcere continuavano a peggiorare.
L’azione della magistratura, con un atto che non ha precedenti a livello nazionale, ha finalmente imposto un limite all’indifferenza e riconosciuto la necessità di garantire standard minimi di dignità e sicurezza.
Ora serve una risposta immediata e coordinata da parte del Ministero della Giustizia, della Regione Toscana, dell’ASL e di tutti gli enti competenti, compreso il Comune di Firenze.
Non è più tempo di promesse o tavoli: è tempo di interventi concreti, di risorse certe e di una regia pubblica trasparente che restituisca dignità a chi vive e lavora a Sollicciano.
La tutela dei diritti umani non può fermarsi alle mura del carcere: questa situazione deve diventare il punto di partenza per una riforma strutturale delle politiche penitenziarie e per un impegno condiviso tra istituzioni e società civile.
Come gruppo consiliare di Firenze Democratica, abbiamo iniziato questa consiliatura con un atto dedicato proprio al carcere di Sollicciano con la richiesta di una commissione permanente in seno all’amministrazione comunale che purtroppo poi non è stata istituita, sebbene la commissione 4 abbia svolto un lavoro di approfondimento che, per quanto meritorio, però ha portato solo alla richiesta di un tavolo.
Quella commissione permanente avrebbe quantomai oggi aiutato un percorso pubblico di sostegno del percorso che a seguito dell’atto della Procura si deve aprire. Terremo alta l’attenzione con atti e ogni iniziativa utile affinché quelle condizioni minime di dignità e sicurezza nel carcere vengano ripristinate con un intervento risolutivo e vengano garantite nelle altre sezioni rimaste aperte.
Nel primo commento, il link al nostro comunicato stampa.
19/06/2026
Alcune e alcuni di noi oggi parteciperanno alla manifestazione a Gavinana, nei pressi del CPA. E allora oggi ci piace più soffermarsi a ragionare del CPA che a contestare chi lo contesta o organizza passeggiate deprecabili, perché riteniamo che ogni occasione debba essere utile per costruire qualcosa e non solo per contestare partiti che non condividiamo e neppure meritano tutta questa attenzione mediatica (giova solo a loro).
Come l’esperienza di Piazza Tanucci ha risvegliato qualcosa di davvero bello in quel territorio, con una cittadinanza attiva che ha iniziato ad organizzare e partecipare a bellissime iniziative, così pensiamo che sia utile oggi ragionare sull’importanza dei centri sociali.
Il CPA oggi fa a molti per prendere posizione, a chi lo contesta e a chi suppostamente lo difende per mettersi dall’altra parte.
Noi invece vogliamo raccontare che il CPA a molti.
Serve ai cittadini, ai residenti e ai giovani perché mancano spazi di aggregazione autogestiti. Su quell’immobile pende ancora la spada di Damocle dell'alienazione (è già nella lista dei beni alienabili) e quindi potrebbe essere venduto. E allora? C’è modo di avviare un diverso percorso per mantenerlo pubblico e mantenerlo autogestito? Sappiamo che è un tema complesso, ma affrontandolo potremmo trovare risposte che davvero servono a tutti, per evitare ogni volta che il CPA venga comodamente usato dalle contrapposte fazioni solo a scopo di posizionamento politico, con dietro però tutte le ipocrisie e i nodi irrisolti del caso.
Nel primo commento, il link ad un interessante articolo sul ruolo dei centri sociali.
18/06/2026
Ieri, sul Tirreno, le nostre preoccupazioni sul fronte della carenza di nuovi impianti di smaltimento dei rifiuti, che sono necessari per chiudere il ciclo dei rifiuti in Toscana. Nessuna proposta di nuovo impianto di economia circolare da parte di Alia Plures, e il piano rifiuti d’ambito di Ato Toscana centro che doveva essere approvato un anno fa ancora non c’è.
👉 Leggi qui il nostro comunicato a seguito della commissione controllo di martedì scorso: https://www.comune.firenze.it/novita/area-stampa/comunicati-stampa/del-re-firenze-democratica-alia-plures-nessun-nuovo-impianto