19/04/2026
👉🏻 Nuovi orari per il servizio di tutorato a partire da lunedì 20 aprile 2026. Eventuali variazioni di orario saranno comunicate tramite instagram stories.
👥️️I tutor ricevono negli orari sopraindicati, in presenza e a distanza.
Per qualsiasi informazione:
📌dm instagram
📌mail: [email protected]
02/04/2026
📌 Si avvisano gli studenti del Corso di Laurea di Storia e Tutela che il servizio di tutorato è sospeso fino al 14 di aprile. Lo sportello riaprirà regolarmente il 15 aprile.
🏛 Ci trovi in Via San Gallo, aula 301, terzo piano.
🌿Buone vacanze dai tutor!
17/02/2026
Nuovi orari tutor!😊
Eventuali variazioni saranno comunicate sulle stories
Per info:
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👉Oppure in direct su instagram
14/01/2026
🎨 Andrea Mantegna, Presentazione al Tempio, 1455, tempera su tavola. Berlino, Gemäldegalerie
14/01/2026
1120-1130 - Gislebertus - Capitello del coro - Cattedrale di San Lazzaro - Autun - Francia
Il sogno dei re magi ⭐️
1120-1130 - Gislebertus scultore francese - Capitello del coro - Cattedrale di San Lazzaro - Autun - Francia -
L’angelo indica la stella con la mano sinistra e tocca con la mano destra un re magio che si sveglia e apre gli occhi. Gli altri due re hanno gli occhi chiusi, dormono ancora.
14/01/2026
📜 Titolo: Adorazione dei Magi 👨🎨 Autore: Gentile da Fabriano 🕰 Anno: 1423
🏛 Ubicazione: Galleria degli Uffizi, Firenze 🖌 Tecnica: Tempera, oro e argento su tavola
L’Adorazione dei Magi è il capolavoro di Gentile da Fabriano e una delle più alte espressioni del Gotico internazionale in Italia. Si tratta di una grande pala d’altare, realizzata per Palla Strozzi, che misura circa tre metri per lato, cornice compresa, ed è concepita come un trionfo di luce, materia e racconto.
La scena principale è costruita secondo una narrazione continua: in primo piano si svolge l’episodio centrale dell’adorazione, con i tre Magi inginocchiati davanti al Bambino, mentre tutt’intorno si addensa un corteo fastoso e quasi caotico. Questo affollamento consente a Gentile di esibire la sua straordinaria abilità tecnica: broccati, pellicce, armature, finimenti e gioielli sono resi con una preziosità estrema, amplificata dall’uso sontuoso dell’oro e dell’argento.
Tra i personaggi compaiono anche animali esotici, simbolo della lontana provenienza dei Magi e del respiro universale dell’evento: celebre il leopardo che suscita la reazione scomposta dei cavalli, introducendo una nota di movimento e di vivace naturalismo.
Nel secondo piano e sullo sfondo, Gentile narra gli antefatti della storia, dalla visione della cometa fino al viaggio dei Magi, seguendo un andamento circolare che accompagna lo sguardo in un percorso continuo e avvolgente. Alla base dell’opera, la predella raffigura tre episodi della vita di Cristo; la predella originale è oggi conservata al Louvre.
Pur immersa nella raffinata eleganza gotica, l’opera dialoga già con la cultura fiorentina del primo Rinascimento: la disposizione spaziale, l’attenzione al racconto e la presenza di dettagli realistici anticipano una nuova sensibilità, pur senza rinunciare al clima fiabesco e alla magnificenza decorativa.
È una delle opere che più amo degli Uffizi: un dipinto in cui la sfarzosità visiva convive con il senso del meraviglioso, trasformando l’episodio sacro in una visione sospesa tra rito, racconto e sogno.
Buona Epifania, Sig
13/01/2026
➡ Posa delle pietre d’inciampo
✅ La città di Firenze rinnova il proprio omaggio alle vittime dei campi di sterminio con la posa di nuove pietre d’inciampo, le Stolpersteine ideate dall’artista tedesco Gunter Demnig.
Devono il loro nome proprio al loro obiettivo di "far inciampare" i passanti e ricordare loro cosa è successo proprio in quel punto della città, durante l’occupazione nazifascista.
I piccoli blocchi di pietra rivestiti di ottone, con incisi i nomi delle cittadine e dei cittadini deportati nei lager, vengono collocati davanti alle abitazioni da cui furono prelevati o nelle quali vivevano prima di tentare, inutilmente, la fuga.
La peculiarità del progetto è che si tratta di un monumento diffuso, in quanto le oltre 61.000 targhe sono depositate nel tessuto urbanistico e sociale di quasi 2.000 città europee.
Grazie anche al coinvolgimento delle scuole, il progetto è partecipato.
◼️ Le installazioni sono iniziate domenica 11 gennaio in via dei Macci 59, dove sono state posate le pietre d’inciampo dedicate a Raffaello Graziani, Benvenuta Russo Graziani, Maria Graziani, Haim Vitale Graziani e Sara Graziani, arrestati il 30 aprile 1944 e partiti con il convoglio numero 13 del 26 giugno 1944 verso Auschwitz, da cui non hanno fatto ritorno.
La famiglia Graziani fu deportata in quanto ebrea: Maria, una dei tre figli, nata nel 1924, non fu catturata ed è sopravvissuta.
◼️ Le installazioni proseguiranno venerdì 16 gennaio.
Alle 10, in via Romana, sarà posata la pietra d’inciampo in memoria di Salvatore Fantini, arrestato nel marzo 1944 in seguito agli scioperi dei giorni precedenti.
Alle 12, in via Arnolfo 4, saranno ricordati Bruno Anichini, Guido Cambi e Carlo Lumini, arrestati sul luogo di lavoro durante una retata legata agli stessi eventi.
Insieme a loro furono arrestati anche Tommaso Ciullini, per il quale una pietra d’inciampo è già presente allo stesso indirizzo, e Cesare Mori, ricordato con una pietra collocata nella sua residenza di via di Ripoli 124. Queste ultime due installazioni risalgono al 2023.
◼️ Giovedì 22 gennaio, alle 10, in via Carlo Del Prete 102, saranno posate le pietre d’inciampo in memoria di Lelia Bemporad Millul e di suo marito Egisto Mario Millul, arrestato il 31 dicembre 1943, detenuto prima nel carcere di Milano e poi deportato, in quanto ebreo, con il convoglio numero 6 partito il 30 gennaio 1944 e giunto ad Auschwitz il 6 febbraio 1944.
✅ Il progetto:
le pietre d'inciampo sono dei piccoli monumenti alla memoria di uno dei periodi più bui della storia della nostra nazione.
Quadrati di ottone delle dimensioni di un sanpietrino (10x10 cm), sono incastonate nel selciato di fronte all'abitazione delle vittime delle deportazioni nei campi di concentramento, con sopra incisi i loro nomi, le date della cattura e, quando ci sono, quelle della morte.
👉 Info e mappa:
https://cultura.comune.fi.it/pietre-inciampo
👉 Le testimonianze:
https://cultura.comune.fi.it/node/2989
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