22/06/2026
✊ NON RECRIMINIAMO. RIVENDICHIAMO UN MODO DIVERSO DI FARE POLITICA
Prendiamo atto della sentenza n. 04950/2026 del Consiglio di Stato, Sezione Quinta, che rigetta il nostro ricorso, pur riconoscendo come “astrattamente plausibile” la nostra interpretazione, ritenendo però che la legge elettorale toscana esprima volutamente la volontà di non attribuire alla lista i voti espressi esclusivamente per la candidata Presidente, anche quando collegata a un’unica lista.
Questo aumenta la rabbia di chi, il giorno dello spoglio, ha vissuto con sorpresa e frustrazione l’esito, ritenendo assurdo che non bastasse una sola X, anche se apposta solo sul nome di Antonella Bundu invece che sul simbolo di Toscana Rossa
Riteniamo giusto fare tutto il possibile per garantire il rispetto di una volontà espressa in modo evidente. Per questo valuteremo i prossimi passi insieme agli avvocati Puliti e Viciconte, che ringraziamo per il lavoro svolto fin qui, insieme a Stumpo e Palagi, co-firmatari del ricorso.
Nel frattempo evidenziamo come il Consiglio di Stato richiami la politica alle proprie responsabilità: il centrosinistra non vuole garantire pluralità e democrazia. In questo senso, si conferma un alleato delle destre, che impone il bipolarismo senza metterlo in discussione. Ne è prova il fatto che, fino a oggi, non sia stata avviata alcuna azione concreta per modificare il sistema elettorale. La lotta della sinistra a questo punto continua, perché malgrado i tentativi dei partiti principali di costruire un bipolarismo che non esiste, ci sono tanti elettori ed elettrici che non si riconoscono in questo bipolarismo imposto, e che continueranno a far sentire la propria voce nei prossimi appuntamenti elettorali.
Ricordiamo due dettagli:
♦️ Toscana Rossa è stata l’unica lista che ha dovuto raccogliere le firme, in estate;
♦️ Nello stesso consiglio regionale dal quale siamo stati esclusi, oggi siedono forze politiche come Futuro Nazionale e non solo, che hanno ottenuto risultati inferiori rispetto al nostro, ma che hanno potuto giovare di una legge elettorale che, evidentemente, non funziona.
Non recriminiamo: rivendichiamo un modo di fare politica che spiega le ragioni di questa scelta e che rende ancora più evidente la necessità di uno spazio di alternativa, ancora più necessario dopo questa sentenza. Con l’occasione ringraziamo ancora una volta tutte le persone che ci hanno reso possibile arrivare fin qui, a partire dalle realtà di Possibile, Potere al Popolo e Rifondazione Comunista, che fanno parte di Toscana Rossa.
19/06/2026
Ecco cosa ne pensiamo delle medaglie e dei lustrini di Vannacci
Gavinana è partigiana! ✊
18/06/2026
Parla di remigrazione facendo (nemmeno troppo) finta che non si tratti deportazione.
Nega che l'omicidio di una donna uccisa perché donna, in quanto vittima di dinamiche patriarcali, costituisca una fattispecie diversa dalle altre e parla delle persone lgbtqia+ come di "non normali".
Invoca una scuola dura e classista, per la quale ragazzini di 14 anni possano essere mandati a lavorare.
Usa con nostalgia parole come "cam3rata" e "decim4 m4s" ma niente dice sulle dinamiche di sfruttamento che attanagliano gran parte della popolazione italiana.
È arrivato a Firenze, prendendo sedi e facendo ronde. È circondato da una banda di scagnozzi che giocano a fare i giustizieri della notte (come se gli fosse stato chiesto...) e si infilano negli spazi universitari per le loro dimostrazioni di forza.
Ma hanno sbagliato i loro conti se pensavano che a Firenze non avrebbero trovato nessuno a dirgli che qui non sono graditi.
✊ Domani, venerdì 19 giugno 2026 alle 19.30, saremo in via Uguccione della Faggiola per la manifestazione Gavinana è antifascista.
Partecipiamo nunerosə!
13/06/2026
Spesso parliamo di quanto sia difficile trovare in questa città luoghi di aggregazione e socialità che riescano a porsi al di fuori delle logiche del pure profitto.
Consci di questa difficoltà, apprezziamo le Case del Popolo e i Circoli Arci, spazi aperti dove confronto, cultura, dialogo e politica trovano casa.
Il Il Progresso Casa del Popolo è il Circolo che ospita la nostra sede a Firenze e si trova a dover affrontare lavori straordinari di manutenzione.
I muri esterni del Teatro del Circolo cadono infatti a pezzi e sono stati avviati quindi i lavori di ristrutturazione. Lavori importanti che gravano in modo importante per le casse del circolo: solo la prima tranche di lavori ha un importo per noi faraonico di 25.000 €.
Non avendo altri finanziamenti il Circolo, con i suoi soci, frequentatori e le diverse associazioni, si è mobilitato con la campagna
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Spargiamo la voce! 🔥
12/06/2026
Ieri mattina a Firenze i Carabinieri hanno perquisito le abitazioni di giovani simpatizzanti del Partito dei CARC. L’ipotesi di reato è, secondo le notizie di stampa, la diffamazione nei confronti di Marco Carrai, figura pubblica da tempo oggetto di campagne che ne chiedono la rimozione da incarichi istituzionali.
Pur senza entrare nel merito delle posizioni politiche dei coinvolti né dei procedimenti in corso, denunciamo con fermezza che trasformare un’ipotesi di diffamazione in perquisizioni domiciliari all’alba è una pratica inaccettabile. La diffamazione si contesta con vie legali ordinarie: l’utilizzo di strumenti repressivi e clamorosi ha un chiaro effetto intimidatorio che non colpisce solo le persone perquisite, ma chiunque si organizzi, protesti o dissenta.
A Firenze stiamo assistendo a una crescente presenza delle forze dell’ordine e dell’attività investigativa contro chi si mobilita: in passato perquisizioni e indagini dalla Digos, procedimenti per presunte associazioni sovversive e denunce per manifestazioni non autorizzate; oggi si arriva a perquisizioni domiciliari con l’accusa di diffamazione. Mentre lo Stato riduce il proprio impegno nelle politiche sociali, aumenta l’attenzione repressiva sull’ordine pubblico. Le etichette cambiano — terrorismo, sovversione, diffamazione — ma la direzione resta la stessa: controllo delle soggettività politiche critiche.
Ricordiamo che le critiche rivolte a Marco Carrai si fondano su posizioni pubbliche contro i suoi incarichi e ruoli istituzionali — in particolare la richiesta di dimissioni dalla presidenza della Fondazione Meyer per il suo ruolo di console onorario di Israele e per l’influenza esercitata su ambiti pubblici. Criticare e chiedere la rimozione di chi ricopre incarichi di rilievo è esercizio legittimo del conflitto politico nel quadro costituzionale.
Il PRC Firenze esprime solidarietà alle persone coinvolte e alle loro famiglie. Continueremo a seguire con attenzione gli sviluppi giudiziari e a difendere il diritto alla libera espressione e all’organizzazione politica. La politica deve intervenire: non può rimuovere questi temi ma parlarne e vigilare per evitare abusi che comprimono le libertà democratiche.
10/06/2026
🔥 Futuro Nazionale insulta la memoria: il PRC Firenze respinge con forza la provocazione a Gavinana.
Il Partito della Rifondazione Comunista – Firenze esprime totale e netta condanna per l’iniziativa annunciata per venerdì 19 giugno, quando Futuro Nazionale e il suo eurodeputato Roberto Vannacci intendono tenere una “passeggiata per la sicurezza” con ritrovo in piazza Bartali e corteo verso via di Villamagna. Una scelta di luogo e di tempi offensiva e inaccettabile per la storia e la memoria della nostra città.
Piazza Bartali non è neutrale. È intitolata a Gino Bartali, Giusto tra le Nazioni, simbolo della Resistenza civile che salvò vite e prese posizione contro l’orrore nazifascista. A pochi metri si trova inoltre il Memoriale delle Deportazioni, luogo di memoria collettiva per le vittime delle persecuzioni.E proprio in questo luogo nel 1921 si svolse uno degli episodi più significativi della resistenza popolare alle nascenti squadracce fasciste durante la "battaglia di Firenze" seguita all'uccisione di Spartaco Lavagnini. Convocare qui un corteo identitario che mette nel mirino spazi di socialità autogestita è una provocazione che non possiamo sottovalutare: non si tratta di un semplice episodio di campagna elettorale, ma di un atto che offende la storia antifascista della nostra città.
Il tempismo è altrettanto grave: la manifestazione è fissata alla vigilia dell’anniversario della battaglia di Pian d’Albero (20 giugno 1944), uno dei momenti più dolorosi della Resistenza fiorentina, durante il quale decine di partigiani furono uccisi e impiccati. Scegliere quei giorni per una mobilitazione di estrema destra è una provocazione deliberata alla comunità antifascista e alle famiglie delle vittime della storia.
Futuro Nazionale non sta semplicemente “attaccando” il CPA o uno spazio specifico; sta sfidando un’intera tradizione antifascista e antirazzista che qui ha radici profonde. L’azione è coerente con la parabola politica di chi strumentalizza il tema della sicurezza per costruire consenso, militarizzando i quartieri e promuovendo ronde di fatto. Ricordiamo che la storia insegna quanto sia facile che queste pratiche degenerino in persecuzioni e violenze già avvenute in passato.
Alla Sindaca, alla Presidente del Quartiere 3 e a tutti i gruppi politici chiediamo:
- una presa di posizione pubblica chiara e senza ambiguità contro la manifestazione e contro l’utilizzo strumentale dei luoghi della memoria;
- l’impegno a garantire la piena sicurezza dei cittadini e delle cittadine, evitando che la convocazione diventi pretesto per tensioni o scontri;
- la tutela degli spazi di socialità autogestiti come presidi di comunità, cultura e mutualismo contro le logiche speculative e securitarie.
👉 Invitiamo tutte le forze democratiche, sindacali e associative del territorio a mobilitarsi per difendere la memoria, la convivenza e la libertà di organizzazione. Il CPA e gli altri soggetti del quartiere hanno già annunciato iniziative di confronto pubblico: il PRC Firenze sarà presente e parte attiva nelle azioni di risposta e di piazza per riaffermare i valori antifascisti e antirazzisti che sono patrimonio comune della città.
Non lasceremo che Piazza Bartali, il Memoriale delle Deportazioni, e le commemorazioni della Resistenza vengano usati come palcoscenico per propaganda d’odio. La memoria si difende con la presenza, con l’organizzazione dal basso e con l’unità delle forze democratiche.
03/06/2026
⛵🇵🇸 Flotilla per la resistenza contro il genocidio!
Domani sera tutte e tutti a Bagno a Ripoli per ascoltare le parole di Antonella Bundu che racconterà la sua esperienza con la Global Sumud Italia.
Appuntamento domani, giovedì 4 giugno, alla Casa del Popolo di Grassina, appuntamento alle 19:00.
A seguire un corteo per chiedere l'intitolazione di una strada ai "Martiri di Gaza".
All'arrivo alla Casa del Popolo di Ponte a Niccheri, apericena sociale.
Partecipiamo numerose e numerosi!
26/05/2026
Dopo giorni di fiato sospeso, abbiamo riabbracciato le attiviste e gli attivisti della Global Sumud Flotilla rilasciati dal governo israeliano.
La gioia di riavere con noi Antonella Bundu, Dario Salvetti e le altre compagne e gli altri compagni, non ci fa scordare il motivo per il quale tutto questo si è reso necessario.
La sofferenza di Gaza e del popolo palestinese, il trattamento riservato ai prigionieri politici, sepolti nella carceri israeliane e sottoposti ad inimmaginabili torture.
Simbolo di questa lotta è Marwan Barghouti, conosciuto come il "Mandella palestinese", in carcere dal 2002.
🇵🇸 Sabato 30 maggio 2026 sarà a Firenze Arab Barghouti, figlio di Marwan.
👉 IMPORTANTE! Questi sono gli ultimi giorni per prenotarsi al pranzo di raccolta fondi che andrà a supportare la campagna per la liberazione di Marwan Barghouti e tutti i prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane.
📆 sabato 30 maggio 2026
📍Nalson Mandela Forum
🍝 Pranzo raccolta fondi 20 euro
📱Prenotazioni (solo WhatsApp) al 3920689259
24/05/2026
Nelle nostre città la finanza avanza su ogni metro quadrato, su tutte le nostre azioni, in ogni anfratto del nostro tempo, per estrarre profitto senza creare ricchezza diffusa e condivisa. La turistificazione e la riduzione di ogni dimensione esistenziale a spazio di consumo riempiono le nostre esistenze delle logiche di dominio. Non servono eserciti per garantire che la rendita immobiliare e l'overtourism prevalgano, la violenza dell’impoverimento è ben più efficace.
🔥 Nella lettura che ne diamo e nella resistenza che, con vari strumenti, mettiamo in atto, non c'è
NIENTE di PERSONALE ma TUTTO di COLLETTIVO.
Vi aspettiamo domani, lunedì 25 maggio 2026, all'assemblea pubblica URBANISTICA | Strumenti e azioni per disegnare insieme la città: un'occasione per proporre una riflessione collettiva su quali sono i momenti del percorso decisionale in cui è possibile far sentire la propria voce, come intervenire in queste trasformazioni e quali strumenti invece usare per mappare i cambiamenti e condividere buone pratiche.
Vogliamo mettere a disposizione la funzione politica che svolgiamo nelle istituzioni e nella società, in una lettura complessiva di tutto quello che ci impegneràin futuro.
📆 25 maggio 2026
⏰ ore 21:00
📍 Circolo ARCI M. Bencini (via Mercadante 58, Firenze)
🍷 alle 20:00 spuntino di autofinanziamento!
22/05/2026
Bentornatə!🇵🇸
Questa notte lə attivistə della Global Sumud Italia sono ripartitə da Istanbul e hanno fatto ritorno nei propri paesi.
Antonella Bundu e Dario Salvetti sono tornatə a Firenze ed è in corso adesso una conferenza stampa presse l'ex GKN a Campi in cui racconteranno cosa è successo.
È possibile seguire il loro racconto dalla pagina Facebook Insorgiamo con i lavoratori GKN