🇮🇹 In occasione della mostra “Metamorfosi. Ovidio e le arti”, la Galleria Borghese è lieta di presentare un progetto d’eccezione: il podcast “Amore, caos e altri disastri. Le Metamorfosi di Ovidio”, curato dallo storico dell’arte Claudio Sagliocco e prodotto da Fandango Podcast.
Articolato in cinque episodi, è ideato come un’esperienza parallela all’esposizione, offrendo una prospettiva inedita sui temi universali dell’amore, del desiderio e della trasformazione.
Il podcast, che uscirà ogni martedì, propone un dialogo dinamico e multidisciplinare, arricchito dai contributi di autorevoli studiosi, scrittori e artisti, superando i confini della divulgazione accademica tradizionale per evidenziare la straordinaria attualità del mito ovidiano.
Il primo episodio, intitolato “Che caos! Mostri e rincorse”, è disponibile da oggi sul sito web della Galleria Borghese e sulle principali piattaforme di streaming audio, inclusi Spotify e Apple Music.
Qui per ascoltare il primo episodio: https://www.spreaker.com/episode/ep-1-che-caos-mostri-e-rincorse--72651013
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🌐 On the occasion of the exhibition “Metamorphoses. Ovid and the Arts”, Galleria Borghese is pleased to present an exceptional project: the podcast “Love, Chaos, and Other Disasters. Ovid’s Metamorphoses”, curated by art historian Claudio Sagliocco and produced by Fandango Podcast. Divided into five episodes, it is designed as a parallel experience to the exhibition, offering a fresh perspective on the universal themes of love, desire, and transformation.
The podcast, which will release a new episode every Tuesday, offers a dynamic and multidisciplinary dialogue enriched by contributions from leading scholars, writers, and artists. It moves beyond traditional academic outreach to highlight the extraordinary contemporary relevance of Ovid’s myth.
The first episode, titled “What a Chaos! Monsters and Chases”, is available starting today on Galleria Borghese website and on all major audio streaming platforms, including Spotify and Apple Music.
Here to listen to the first episode: https://www.spreaker.com/episode/ep-1-che-caos-mostri-e-rincorse--72651013
Ministero della Cultura
museitaliani
Fandango Podcast
Galleria Borghese
DELIZIA DI ROMA
🇮🇹 Il “Busto di Paolo V Borghese”, recentemente datato tra il 1622 e il 1623, fu realizzato da Gian Lorenzo Bernini su commissione del cardinale Scipione Borghese, nipote del papa, subito dopo la scomparsa del pontefice.
Nonostante le dimensioni ridotte, il ritratto conserva un’impostazione solenne e ufficiale, conferita dall'espressione severa del volto e dalla magnificenza dell’abito formale, ricamato con le effigi degli apostoli Pietro e Paolo e chiuso sul petto da un prezioso fermaglio.
La straordinaria maestria nella lavorazione del marmo restituisce sensazioni tattili vive, quasi offrendo all'osservatore l'illusione di poter sfiorare la pelle e i preziosi tessuti delle vesti di Camillo Borghese.
Vi aspettiamo alla Galleria Borghese per ammirare l’opera dal vivo!
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🌐 The “Bust of Pope Paul V”, recently dated between 1622 and 1623, was sculpted by Gian Lorenzo Bernini, commissioned by Cardinal Scipione Borghese, the Pope's nephew, immediately following the pontiff's passing.
Despite its small scale, the portrait maintains a solemn and official tone, conveyed by the stern expression of the face and the magnificence of the formal attire, which is embroidered with the effigies of the Apostles Peter and Paul and fastened on the chest by a precious clasp.
The extraordinary mastery in the carving of the marble evokes vivid tactile sensations, almost offering the viewer the illusion of being able to touch the skin and the precious fabrics of Camillo Borghese's robes.
We look forward to welcoming you to Galleria Borghese to admire this masterpiece in person!
museitaliani
Ministero della Cultura
19/06/2026
🇮🇹 Oltre 80 capolavori provenienti da importanti istituzioni internazionali metteranno in scena la potenza immaginativa delle “Metamorfosi” di Ovidio e dialogheranno con opere della Galleria Borghese, come capolavori assoluti della scultura barocca realizzati da Gian Lorenzo Bernini.
Correggio, Michelangelo, Tiziano, Rubens, Poussin, fino a Gerôme, Rodin e Brancusi si confronteranno con la visione di uno dei più grandi poeti dell’antichità nella grande mostra “Metamorfosi. Ovidio e le arti”, aperta al pubblico a partire dal 23 giugno.
Un viaggio nei secoli per analizzare il tema delle metamorfosi come chiave di lettura della realtà umana e dei suoi infiniti processi di trasformazione.
In questo dialogo tra mito e arte, la metamorfosi si configura non solo come trasformazione fisica, ma come espediente per interrogare le relazioni tra tempo, corpo, spazio e natura, dall’antica Roma ad oggi.
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🌐 Over 80 masterpieces from leading international institutions will bring to life the imaginative power of Ovid’s “Metamorphoses”, engaging in a dialogue with works from Galleria Borghese, including absolute masterpieces of Baroque sculpture by Gian Lorenzo Bernini.
From Correggio, Michelangelo, Titian, Rubens, and Poussin, to Gérôme, Rodin, and Brancusi, these artists will confront the vision of one of antiquity’s greatest poets in the major exhibition "Metamorphoses. Ovid and the Arts" open to the public starting June 23rd.
A journey through the centuries, the exhibition analyzes the theme of metamorphosis as a key to interpreting human reality and its endless processes of transformation.
In this dialogue between myth and art, metamorphosis emerges not merely as a physical transformation, but as a concept capable of questioning the relationships between time, body, space, and nature, from ancient Rome to the present day.
Ministero della Cultura
museitaliani
Rijksmuseum
18/06/2026
🇮🇹 La Paolina come non l'hai mai vista: scopri il tour virtuale della Sala!
La Galleria Borghese inaugura un progetto pilota che rende la celebre Sala della Paolina esplorabile in digitale da un pubblico globale.
Grazie a una ricostruzione virtuale ad alta fedeltà, i visitatori possono muoversi liberamente all'interno della sala, osservandone ogni dettaglio e approfondendo la conoscenza delle opere e della loro storia, grazie a punti di interesse interattivi che permettono di accedere a contenuti esclusivi.
L'innovazione principale consiste nell'integrazione tra la navigazione libera e l'esplorazione immersiva tramite fotografie sferiche, offrendo due prospettive complementari in un'unica esperienza.
L'interazione è semplice e accessibile a tutti, pensata per avvicinare un pubblico sempre più ampio al patrimonio della Galleria Borghese, ovunque si trovi.
Scopri di più sul nostro sito: https://galleriaborghese.cultura.gov.it/scopri-il-tour-virtuale-della-sala-paolina-come-non-lhai-mai-vista/
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🌐 Paolina as you have never seen her: discover the virtual tour of the Room!
Galleria Borghese inaugurates a pilot project that makes the famous Sala della Paolina digitally explorable for a global audience.
Thanks to a high-fidelity virtual reconstruction, visitors can move freely within the room, observing every detail and deepening their knowledge of the works and their history, thanks to interactive points of interest that provide access to exclusive content.
The main innovation consists in the integration between free navigation and immersive exploration through spherical photographs, offering two complementary perspectives in a single experience.
The interaction is simple and accessible to everyone, designed to bring an increasingly wider audience closer to the heritage of Galleria Borghese, wherever they may be.
Find out more on our website:
https://galleriaborghese.cultura.gov.it/en/paolina-as-you-have-never-seen-her-discover-the-virtual-tour-of-the-room/
Ministero della Cultura
museitaliani
🇮🇹 “…i capelli si allungano in fronde, le braccia in rami; i piedi già cosí veloci aderiscono a radici immobili, il volto è invaso da una cima, rimane soltanto lo splendore di un tempo.” - Publio Ovidio Nasone, “Metamorfosi”.
Dal 23 giugno al 20 settembre 2026, la Galleria Borghese presenta “Metamorfosi. Ovidio e le arti”, un’esposizione dal respiro internazionale dedicata al tema della trasformazione come forza che attraversa la natura, la materia e l’esperienza umana.
Nato dalla collaborazione con il Rijksmuseum di Amsterdam e curato da Francesca Cappelletti e Frits Scholten, il percorso espositivo riunisce opere provenienti da musei e collezioni di tutto il mondo, mettendo in dialogo epoche, linguaggi e visioni differenti.
Il percorso invita il pubblico a riscoprire le “Metamorfosi” di Ovidio, uno dei testi più influenti della cultura occidentale, che da oltre duemila anni continua a ispirare artisti, scrittori e pensatori.
Attraverso miti di passioni, desideri, perdite e rinascite, la mostra restituisce tutta l’attualità del poema ovidiano.
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🌐 “…her hair grows into fronds, her arms into branches; her feet, once so swift, cling to motionless roots, her face is hidden by the treetop, only her former splendor remains.” - Publius Ovidius Naso, “Metamorphoses”.
From June 23 to September 20, 2026, Galleria Borghese presents “Metamorphoses. Ovid and the Arts” an exhibition of international scope dedicated to the theme of transformation as a force that runs through nature, matter, and human experience.
Born from a collaboration with Amsterdam’s Rijksmuseum and curated by Francesca Cappelletti and Frits Scholten, the exhibition brings together works from museums and collections worldwide, creating a dialogue between different eras, languages, and visions.
The itinerary invites the public to rediscover Ovid’s “Metamorphoses”, one of the most influential texts of Western culture, which has continued to inspire artists, writers, and thinkers for over two thousand years.
Through myths of passion, desire, loss, and rebirth, the exhibition restores the enduring relevance of Ovid’s poem.
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Rijksmuseum
🇮🇹 A partire dagli anni Ottanta dell’Ottocento, i corridoi della Galleria Borghese si popolarono di un fermento creativo unico. Cavalletto alla mano e tavolozza pronta, una folla di artisti riempiva le sale. Ma a stupire, sfogliando i registri storici del museo, è un dato preciso: la maggior parte di questi copisti professionisti erano donne.
La studiosa Gaia Mazzacane della Scuola Normale Superiore ci racconta di un’epoca in cui le pittrici, italiane e straniere, affrontavano una rigida burocrazia per ottenere i permessi speciali per accedere al museo e sostare davanti alle opere per copiarle.
Le artiste trascorrevano ore davanti ai capolavori di Tiziano o Correggio, prediligendo la tecnica dell'acquerello. Le loro opere non erano semplici esercitazioni o souvenir per i turisti della Capitale, ma una vera e propria via verso l’indipendenza economica e l'affermazione professionale sul mercato dell'arte.
Tra quelle sale, nel primo Novecento, si sono formate artiste destinate a lasciare il segno: da Italia Zocca a Lucia Tarditi (allieva di Giacomo Balla), fino a Lilla de Nobili, celebre illustratrice per “Vogue” e tra le pochissime a cimentarsi con un Caravaggio non ancora celebrato dalla critica.
L'intervento si inserisce nel Progetto di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN 2022) «La Galleria Borghese e i suoi pubblici, 1888-1938» ed è stato realizzato in collaborazione con la Galleria Borghese.
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🌐 Starting in the 1880s, the corridors of Galleria Borghese came alive with a unique creative ferment. Easel in hand and palette at the ready, a crowd of artists filled the rooms. Yet, what surprises most when flipping through the museum’s historical registers is a specific fact: the majority of these professional copyists were women.
Scholar Gaia Mazzacane from Scuola Normale Superiore tells us of an era when female painters, both Italian and foreign, navigated a rigid bureaucracy to obtain special permits to access the museum and stand before the works to copy them.
The women artists spent hours in front of masterpieces by Titian or Correggio, favoring the watercolor technique. Their works were not mere exercises or souvenirs for tourists visiting the capital, but a true path toward financial independence and professional recognition in the art market.
Among those rooms, in the early twentieth century, artists destined to leave their mark were trained: from Italia Zocca to Lucia Tarditi (a pupil of Giacomo Balla), and Lilla de Nobili, the famous illustrator for “Vogue” and one of the very few to try her hand at a Caravaggio not yet celebrated by critics.
This intervention is part of the Project of Relevant National Interest (PRIN 2022) «Galleria Borghese and its publics, 1888-1938» and was carried out in collaboration with Galleria Borghese.
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🇮🇹 È inevitabile innamorarsi tra i capolavori della Galleria Borghese.
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🌐 It is inevitable to fall in love among the masterpieces of Galleria Borghese.
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🇮🇹 Quando si parla di “ratto” alla Galleria Borghese, il pensiero corre subito al celebre Ratto di Proserpina di Bernini. Ma c’è un altro rapimento mitologico che attraversa le sale del museo: il “Ratto di Europa” del Cavalier d’Arpino, ispirato alle “Metamorfosi” di Ovidio.
Lo storico dell’arte Claudio Sagliocco ci accompagna alla scoperta della storia della principessa fenicia rapita da Zeus che, innamorato di lei, assunse le sembianze di un toro per condurla fino a Creta.
Quella di Europa è solo una delle tante storie narrate nelle “Metamorfosi” che hanno alimentato per secoli l’immaginario di artisti, poeti e intellettuali.
A questo straordinario patrimonio di miti, passioni e trasformazioni è dedicata “Metamorfosi. Ovidio e le arti”, la grande mostra della Galleria Borghese che, dal 23 giugno, esplorerà l’eredità visiva e culturale del capolavoro ovidiano attraverso opere che spaziano dai maestri del Rinascimento e del Barocco fino ad artisti di epoche più vicine a noi.
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🌐 When people talk about an “abduction” at Galleria Borghese, the mind immediately turns to Bernini’s famous “R**e of Proserpina”. But there is another mythological abduction that runs through the museum’s galleries: “The R**e of Europa” by Cavalier d’Arpino, inspired by Ovid’s “Metamorphoses”.
Art historian Claudio Sagliocco guides us through the story of the Phoenician princess Europa, abducted by Zeus who, having fallen in love with her, assumed the form of a bull to carry her away to Crete.
Europa’s tale is just one of the many stories recounted in the “Metamorphoses”, a work that has fueled the imagination of artists, poets, and intellectuals for centuries.
This extraordinary legacy of myths, passions, and transformations is the focus of “Metamorphoses. Ovid and the Arts”, the major exhibition at Galleria Borghese which, opening on June 23, will explore the visual and cultural legacy of Ovid’s masterpiece through works ranging from Renaissance and Baroque masters to artists of more recent eras.
🇮🇹 Alla Galleria Borghese è stato presentato il volume “Il mondo dei sordi in 150 domande” di Mauro Mottinelli e Chiara Di Monte.
La Galleria Borghese è da sempre un museo fortemente impegnato sul fronte dell’accessibilità e rappresenta la cornice ideale per la presentazione di questo volume che, fondato su solide basi teoriche ed empiriche, offre uno strumento imprescindibile per approfondire le molteplici prospettive sulla sordità e sulla sua dimensione socioculturale.
Attraverso un approccio multidisciplinare e una struttura a domande e risposte che ne facilita la consultazione, il testo affronta le dimensioni linguistiche, pedagogiche, psicologiche e sociologiche della cultura e della comunità Sorda, proponendo una riflessione articolata sulle dinamiche identitarie, sulla lingua dei segni e sulle principali sfide educative e sociali legate alla sordità.
Scorri il carosello per approfondire il volume!
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🌐At Galleria Borghese, the book “The World of the Deaf in 150 Questions” by Mauro Mottinelli and Chiara Di Monte was recently presented.
Galleria Borghese has long been deeply committed to promoting accessibility and it provides the ideal setting for the presentation of a volume that, grounded in solid theoretical and empirical research, offers an essential resource for exploring the many perspectives on deafness and its sociocultural dimensions.
Through a multidisciplinary approach and an accessible question-and-answer format, the book examines the linguistic, educational, psychological, and sociological aspects of Deaf culture and the Deaf community. It offers a nuanced reflection on identity, sign language, and the main educational and social challenges related to deafness.
Swipe through the carousel to learn more about the book!
Ministero della Cultura
museitaliani
01/06/2026
🇮🇹 E voi, ricordate il vostro primo incontro con Bernini?
Oggi vi raccontiamo quello di alcuni studenti che hanno partecipato alle attività dedicate alle sculture del grande maestro barocco con le operatrici del Servizio Educativo di Galleria Borghese, Giulia Bandini e Sara Sciascia.
Un’esperienza emozionante per scoprire i capolavori del museo da vicino, tra incontri in aula e attività a contatto diretto con le opere della collezione.
Studenti e insegnanti entrano così in dialogo con la Galleria e con il suo personale, in un percorso che stimola curiosità, conoscenza e uno sguardo nuovo sull’arte.
Attraverso progetti tematici dedicati a scultura, pittura e mosaico, il Servizio Educativo accompagna i ragazzi alla scoperta dell’arte, trasformando la visita al museo in un’esperienza emozionante e partecipata.
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🌐 And you, do you remember your first encounter with Bernini?
Today we’re sharing the experience of some students who took part in the activities dedicated to the sculptures of the great Baroque master, led by Giulia Bandini and Sara Sciascia from Galleria Borghese Educational Service.
A special opportunity to discover the museum’s masterpieces up close, through classroom sessions and activities in direct contact with works from the collection.
In this way, students and teachers enter into dialogue with Galleria Borghese and its staff, following a path that encourages curiosity, knowledge, and a fresh perspective on art.
Through thematic projects devoted to sculpture, painting, and mosaic, the Educational Service guides young people in discovering art, transforming the museum visit into an engaging and memorable experience.
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Ubicazione
Indirizzo
Piazzale Scipione Borghese 5
Rome
00197
Orario di apertura
| Martedì | 09:00 - 19:00 |
| Mercoledì | 09:00 - 19:00 |
| Giovedì | 09:00 - 19:00 |
| Venerdì | 09:00 - 19:00 |
| Sabato | 09:00 - 19:00 |
| Domenica | 09:00 - 19:00 |
