24/06/2026
COMUNICATO STAMPA
Comune di Grumo Nevano, USB proclama lo stato di agitazione dei lavoratori ex LSU
L'Unione Sindacale di Base (USB), a seguito del confronto con i lavoratori interessati, comunica la proclamazione dello stato di agitazione di tutti i dipendenti ex LSU del Comune di Grumo Nevano, attualmente in servizio con contratto a tempo indeterminato e part-time nell'Area degli Operatori.
La decisione nasce dalla forte insoddisfazione manifestata dai lavoratori dopo l'approvazione dell'ultimo Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO), che non ha previsto l'atteso incremento delle ore lavorative per il personale ex LSU. Una scelta che, secondo il sindacato, contraddice gli impegni e le aspettative più volte rappresentati dall'Amministrazione comunale nel corso delle interlocuzioni degli ultimi anni.
I lavoratori coinvolti, dopo oltre trent'anni trascorsi in condizioni di precarietà all'interno della Pubblica Amministrazione, confidavano in un percorso concreto di valorizzazione professionale e nel graduale superamento della condizione di lavoro part-time, ritenuta insufficiente a garantire un adeguato sostegno economico.
La mancata previsione di un incremento uniforme e generalizzato delle ore di lavoro ha generato un diffuso clima di delusione, preoccupazione e incertezza tra il personale interessato, aggravando il disagio già presente nei luoghi di lavoro.
Per tali ragioni, la USB ritiene ormai indispensabile l'apertura di un confronto istituzionale serio e immediato finalizzato all'individuazione di soluzioni concrete che consentano il miglioramento delle condizioni lavorative ed economiche dei dipendenti ex LSU.
USB PI Funzioni Locali
16/06/2026
https://contropiano.org/editoriale/2026/06/16/padroncini-in-casa-daltri-0196137?fbclid=IwY2xjawSeXPBleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEe-NZ5C05nuzsiP21Uey1Fti8kmmUcbTdpnFurn1A3Y1C-7CCQWyX6OsFUW-o_aem_EUfwCELxYcJ1EXnJSRaKEA
Padroncini in casa d'altri - Contropiano
Un colonialista è per sempre. Una volta assaggiato il gusto del disporre a piacimento delle vite di interi popoli per portar via gratis le loro risorse, Una piccola flotta della Nato, composta da dragamine, accompagnata da corvette o cacciatorpediniere, potrebbe “operare liberamente” nelle acqu...
09/06/2026
CCNL Funzioni Centrali - USB non partecipa alla corsa alla firma: la parola ai lavoratori e alle lavoratrici
Nazionale - martedì, 9 giugno 2026
Valutazione complessivamente negativa, questa la sintesi di USB PI sul contratto delle FFCC 2025-2027 appena chiuso.
Dal punto di vista economico, per quanto i dati a triennio in corso siano necessariamente provvisori, tutto lascia presagire un nuovo contratto in perdita, con buona pace del Ministro Zangrillo alla ricerca disperata di qualcosa che dimostri il contrario. In attesa di conoscere i dati definitivi dell’inflazione, ci sembra comunque insufficiente l’introduzione del monitoraggio sulle retribuzioni che rischia di essere una foglia di fico senza nessun effetto sugli aumenti contrattuali, anche in caso di impennata inflazionistica.
La parte normativa porta in dote a lavoratrici e lavoratori solo la parificazione delle ferie dei neo assunti a quelle dei colleghi più “anziani”, risultato che ci intestiamo in toto visto che è una nostra battaglia da tre tornate contrattuali, alla quale si sono poi accodate le altre OO.SS. a questo tavolo.
Per il resto, registriamo un pesante peggioramento delle progressioni di carriera, che perdono qualsiasi carattere di oggettività e l’introduzione del “patentino delle competenze” del quale non si coglie la necessità, ma se ne prefigurano i danni in prospettiva a lavoratrici e lavoratori, nonché l’alimentazione di un mercato della formazione al quale molti sindacati firmatari non sono estranei.
Per le progressioni, come per il tema della IA, tutto viene rimandato ai tavoli di secondo livello dal quale continuano ad essere escluse le organizzazioni sindacali non firmatarie e, soprattutto, la RSU in violazione del D.Lgs.165/2001 che ne attribuisce la titolarità esclusiva alle rappresentanze sindacali elette da lavoratrici e lavoratori.
Si continua a perseguire la strada di un modello di relazioni sindacali antidemocratico, improntato da un lato alla difesa del monopolio delle OOSS, dall’altro alla penalizzazione del dissenso o, peggio ancora, al premio per la firma, ammettendo alla contrattazione e alla partecipazione sindacale di secondo livello solo chi si adegua.
Da queste considerazioni la convinzione che non ci siano le condizioni per la firma della ipotesi contrattuale. Nelle prossime settimane andremo alla consultazione di lavoratrici e lavoratori che rimangono sempre e comunque il nostro unico riferimento.
02/06/2026
Internazionale
5 Giugno 2026 Cuba no esta sola: Conferenza online ore 17 con la partecipazione del CTC Cuba e della Prof. Creagh, IWI
Nazionale, 02/06/2026 11:53
L'ufficio europero della WFTU è lieta di invitare a partecipare alla Conferenza Online del 5 Giugno 2026 ore 17 (5pm), in solidarietà con Cuba. Saranno presenti la CTC Cuba la Prof. Dania Leyva Creagh del IWI.
Per partecipare, scannerizza il qrcode della grafica o collegati al link Zoom sottostante:
https://zoom.us/meetings/99629611834/invitations?signature=11YKnBohT60SGif2dgATRgWSK0DiZYtcJuF8RSARH_o
28/05/2026
Il diritto esiste. Da vent'anni.
È un principio semplice, sancito dal diritto europeo da quasi vent'anni, le prime sentenze risalgono al 2022 su cause intentate da singoli lavoratori e lavoratrici della sanità, riconosciuto dalla Corte di Cassazione nel 2025: quando sei in ferie, la tua busta paga non può diminuire.
Leggi tutto: link nel primo commento
27/05/2026
❗Da anni registriamo una drastica riduzione del personale stabile, che ha portato i servizi educativi 0-6 al collasso in gran parte dei comuni italiani. Una situazione che compromette quotidianamente il funzionamento dei servizi, la qualità dell’offerta educativa e il rispetto delle condizioni minime di sicurezza e tutela per bambine, bambini, lavoratrici e lavoratori.
‼️Il sistema 0-6 del Comune di Napoli ha risentito negli anni dei pensionamenti, del blocco del turn over e degli effetti negativi derivanti dagli equilibri finanziari del “Patto per Napoli”. Tutto ciò ha determinato una grave carenza di educatrici, maestre e personale ausiliario.
🔎Ancora oggi nel Comune permane una domanda di servizio educativo superiore rispetto ai posti disponibili. Le liste d’attesa restano elevate e costringono molte famiglie a ricorrere al privato, con effetti particolarmente pesanti nei quartieri popolari e periferici della città.
Anche lo stato delle strutture risulta molto disomogeneo. Sebbene alcune sedi siano state rinnovate o inserite nei programmi finanziati dal PNRR, molte altre continuano a presentare criticità logistiche, strutturali e di sicurezza per lavoratori e utenza.
📌È necessario che il personale del settore educativo del Comune, accanto alle sacrosante rivendicazioni per il miglioramento degli strumenti di conciliazione vita-lavoro — a partire dalla richiesta di smart working per il personale amministrativo del settore — e per modalità formative che non compromettano il regolare svolgimento delle attività ordinarie, faccia proprie anche le battaglie più generali per la difesa e il rafforzamento del servizio pubblico.
📢Le mobilitazioni di questi mesi delle lavoratrici e dei lavoratori del Comune di Roma, con manifestazioni frequenti di piazza, così come quelle delle educatrici e degli educatori degli asili nido 0-3 anni di Madrid, in sciopero ad oltranza, rappresentano esempi importanti di lotta e di mobilitazione da sostenere e mettere in connessione.
👉Occorre unire le vertenze e costruire un percorso che possa arrivare anche a uno sciopero nazionale del settore, mettendo al centro una piattaforma rivendicativa costruita insieme alle lavoratrici e ai lavoratori, come USB porta avanti da tempo.
💪Le lavoratrici e i lavoratori del settore 0-6 meritano rispetto, ascolto e condizioni di lavoro dignitose.
USB P.I. Comune di Napoli
15/05/2026
👉Un punto, però, deve essere chiaro: il disciplinare vigente, definito nel confronto tra Amministrazione e altre organizzazioni sindacali con l’esclusione di USB, deve essere profondamente modificato. Occorre superare un sistema che produce opacità, discrezionalità e disparità di trattamento, costruendo procedure realmente trasparenti, verificabili e fondate sul merito.
👉Si è conclusa, presso la D.G. Lavoro e Formazione, la procedura di conferimento degli incarichi di Elevata Qualifica, mentre si attende l’avvio delle procedure per le restanti Direzioni della Giunta Regionale. Molti colleghi assunti con il piano di potenziamento dei CPI hanno potuto constatare direttamente le criticità di un sistema caratterizzato da modalità poco chiare e trasparenti. Da tempo USB denuncia le storture legate all’attribuzione degli incarichi di Elevata Qualifica (ex PO), evidenziando l’eccessiva discrezionalità della valutazione dirigenziale e la scarsa trasparenza degli esiti, anche in caso di accesso agli atti.
📌In ogni caso, partiamo da una pregiudiziale: ci complimentiamo con tutte le colleghe e i colleghi ai quali sono stati assegnati gli incarichi di E.Q. e auguriamo loro buon lavoro. Siamo convinti che una selezione realmente oggettiva di queste figure organizzative e professionali possa rappresentare una concreta possibilità di crescita lavorativa per molte lavoratrici e molti lavoratori dell’Area Funzionari. Tuttavia, non possiamo esimerci da una riflessione, evidenziando alcune delle più evidenti contraddizioni emerse da quest’ultima selezione.
🧾La principale criticità riguarda il sistema di finanziamento: l’organizzazione del lavoro e la remunerazione delle maggiori responsabilità dovrebbero essere a carico del datore di lavoro e non gravare sul Fondo risorse decentrate, già sottoposto a forti vincoli e destinato al salario accessorio di tutti i dipendenti, compresi coloro che non possono candidarsi.
Accade poi – e lo diciamo senza peli sulla lingua – che lavoratori la cui professionalità è diffusamente riconosciuta si vedano superati da colleghi sponsorizzati da questo o quel sindacato.
Opacità si riscontrano anche nella valutazione discrezionale dei curricula, che dovrebbe riferirsi esclusivamente alle attività oggetto di coordinamento: in diversi casi, infatti, si sono registrate attribuzioni di punteggi differenti pur a fronte di profili analoghi.
È necessario rafforzare il principio di rotazione: gli incarichi non devono diventare una “qualifica di fatto”, attribuita virtualmente a vita. La previsione dell’attuale disciplinare, che assegna 2 punti per ogni anno di incarico fino a un massimo di 20 punti a chi già ricopre un incarico di Elevata Qualifica, rischia di rendere di fatto impossibile la rotazione. Allo stesso tempo, è necessario ripensare la modalità degli interpelli, poiché i titolari di ex posizione organizzativa non devono avere vantaggi o priorità nell’assegnazione di un nuovo incarico di Elevata Qualifica, né consolidare una rendita di posizione fino al pensionamento.
‼️Nelle prossime settimane raccoglieremo ulteriori osservazioni e proposte da parte delle lavoratrici e dei lavoratori. Restiamo inoltre disponibili, tramite i delegati USB PI, a supportare i dipendenti che intendano presentare richieste di accesso agli atti o analizzare la documentazione acquisita.
Un punto, però, deve essere chiaro: il disciplinare vigente, definito nel confronto tra Amministrazione e altre organizzazioni sindacali con l’esclusione di USB, deve essere profondamente modificato. Occorre superare un sistema che produce opacità, discrezionalità e disparità di trattamento, costruendo procedure realmente trasparenti, verificabili e fondate sul merito.
14/05/2026
👉USB Pubblico Impiego Funzioni Locali rivendica una vera perequazione salariale, non rinnovi al ribasso, salari in perdita e fondi insufficienti. Denuncia servizi al collasso, privatizzazioni e personale in fuga. Chiede risorse strutturali, salari dignitosi e migliori condizioni di lavoro.
📢Lavoratrici e lavoratori scendono in piazza: il 18 maggio sciopero generale e il 23 maggio, a Roma, manifestazione nazionale. Perché chi produce la ricchezza deve poter decidere il futuro del Paese.