“L’Ufficio immigrazione, diritto d’asilo e lotta contro il razzismo” è nato nel 2004 e ha sede presso la Direzione nazionale dell’ARCI.
Il Numero Verde per Richiedenti asilo e Rifugiati, 800 905 570, (raggiungibile anche tramite Lycamobile: 3511376335 ) è gestito dall’Ufficio Immigrazione ed Asilo dell’Arci nazionale. Il nostro obiettivo è quello di promuovere e coordinare le attività dei comitati locali e regionali per l’immigrazione. l’ARCI sostiene e gestisce una rete territoriale per l’accoglienza SPRAR (Sistema di Protezione
per Richiedenti Asilo e Rifugiati). Che da 2014 gestisce 88 progetti SPRAR. Una delle nostre attività più importanti è il Numero Verde Nazionale per Richiedenti Asilo e Rifugiati, che offre assistenza e informazioni ai cittadini stranieri che vogliono presentare domanda di asilo. Il nostro impegno nella difesa dei diritti dei migranti è testimoniato dalle tante iniziative che la nostra organizzazione, l’ARCI, ha messo in campo nel corso degli anni:
- Ogni estate, fin dal 1995, l’ARCI organizza il “Meeting Internazionale Antirazzista”.
- Il Festival diffuso delle culture mediterranee, promosso da Arci, Comitato 3 ottobre e i Comuni di Lampedusa e Pozzallo, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Rai. “Sabir”, che dà il titolo al festival, era un idioma parlato in tutti i porti del Mediterraneo dal Medioevo fino a tutto il XIX secolo.
- Il progetto europeo “Prism”, organizzato da “Carta di Roma”, sostenuto dall’ARCI e cofinanziato dall’Unione Europea, ha lo scopo stimolare una riflessione di più ampio respiro sulle nuove manifestazioni di odio e quindi di discriminazione nello spazio online e sui social network.
- Le attività di monitoraggio, denuncia e contrasto dell’hate speech si svolgono nei cinque paesi europei coinvolti: Italia, Spagna, Francia, UK e Romania.
- La campagna “L’Italia sono anch’io”, promossa a livello nazionale da 22 organizzazioni della società civile per chiedere una riforma del diritto di cittadinanza che preveda che anche i bambini nati in Italia da genitori stranieri regolari possano essere cittadini italiani, e una nuova norma che permetta il diritto elettorale amministrativo ai lavoratori regolarmente presenti in Italia da cinque anni. L’ARCI fa parte del “Tavolo Nazionale sul Diritto d’Asilo”, coordinato dall’UNHCR e partecipa anche al “Tavolo di Coordinamento sull’asilo” promosso dall’ANCI (Associazione nazionale comuni italiani). In campo di diplomazia internazionale, fin dal 2005 l’ARCI è membro di “Migreurop”, rete euro-africana impegnata nel monitoraggio delle politiche e normative migratorie europee e del rispetto dei diritti umani dei migranti alle frontiere con particolare attenzione ai temi della detenzione amministrativa dei migranti, dell’esternalizzazione dei controlli e dei respingimenti.