24/06/2026
QUELLO CHE POSSIAMO SAPERE
Di Ian McEwan - Trad. Susanna Basso
McEwan ha detto di aver scritto un libro di fantascienza senza scienza, per porre ai lettori la domanda: COSA NE SAPPIAMO NOI DEL PASSATO E DELLE SUE STORIE E COSA SAPRANNO A LORO VOLTA DI NOI I NOSTRI DISCENDENTI?
Nel 2014, il poeta inglese Francis Blundy, il giorno del compleanno della moglie Vivien declama il poema “La corona per Vivien”, mai pubblicato e del quale non si saprà più nulla.
Un secolo dopo, in un mondo post apocalittico, ormai quasi completamente sommerso in conseguenza di un grave disastro, lo studioso di letteratura Thomas Metcalfe si mette alla ricerca del poemetto e scopre i diari della moglie del poeta, Vivien, ex insegnante e scrittrice di pregio, che per sua scelta si era concentrata nel solo ruolo di segretaria.
Verrà fuori una realtà di intrecci amorosi e criminali e si dovrà attendere la fine del libro, come in un giallo, per conoscere la verità su quanto accaduto, in particolare al poemetto, oppure no.
La narrazione è sviluppata su più piani temporali. Nel primo periodo ci sono le voci dei personaggi principali. Nel secondo, la voce narrante di Metcalfe racconta l’ostinata ricerca del poemetto, intrecciata alla sua vita personale, interrogandosi su cosa abbia sconvolto il mondo e come sopravvivere tra ricordi del passato, un presente assente e un futuro incerto, mentre il pianeta sembra aver ritrovato una parziale resilienza in un nuovo assetto geopolitico.
Il circolo ha apprezzato il libro e il suo autore, soprattutto per la struttura complessa e i personaggi ben delineati. C’è chi ha trovato lenta la prima parte, ma tutti hanno convenuto che fosse funzionale alla comprensione della seconda. Pareri diversi sono emersi sulla valutazione morale del comportamento dei personaggi principali, soprattutto di Vivien, che l’autore sembra voler comunque riscattare dai suoi errori.
Emerge il forte legame tra scrittore e lettori, cui McEwan lascia un testamento spirituale: preservare la cultura, valorizzare la letteratura del passato e rispettare il pianeta, ricordando che “Ogni volta che gli esseri umani si fanno da parte, il resto del mondo vivente torna pian piano a fiorire”
22/06/2026
𝐂𝐈𝐑𝐂𝐎𝐋𝐎 𝐃𝐈 𝐋𝐄𝐓𝐓𝐔𝐑𝐀 𝐆𝐈𝐎𝐕𝐀𝐍𝐈
𝐏𝐎𝐕𝐄𝐑𝐄 𝐂𝐑𝐄𝐀𝐓𝐔𝐑𝐄!
𝐎𝐑𝐋𝐀𝐍𝐃𝐎
𝐝𝐢 𝐕𝐈𝐑𝐆𝐈𝐍𝐈𝐀 𝐖𝐎𝐎𝐋𝐅
Oltre che un classico di sconvolgente attualità, Orlando è un inno alla gioia esuberante dell’avventura, della satira, e un esemplare di impareggiabile scrittura.
«Woolf fa con il linguaggio ciò che Jimi Hendrix fa con la chitarra». Michael Cunningham
Info:
0645460411-16
[email protected]
19/06/2026
⚠️AVVISO CHIUSURA⚠️
Si informa che, 𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝟐𝟓 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔, la Biblioteca cesserà le attività presso la sede sostitutiva di Largo Giuseppe Meroldi, in vista della prossima riapertura nei locali di via Cornelia 45.
I servizi di prestito locale, prestito intersistemico e interbibliotecario saranno sospesi.
I libri presi in prestito potranno essere restituiti in qualsiasi sede del sistema delle biblioteche di Roma oppure, una volta riaperta, presso la sede della biblioteca di Via Cornelia 45.
Non verranno applicate sospensioni agli utenti per il ritardo dovuto alla chiusura della sede.
Rimaniamo raggiungibili per ogni informazione al numero 06/45460411 o tramite mail: [email protected].
Ci scusiamo per eventuali disagi e ringraziamo l’utenza per la collaborazione.
18/06/2026
📚𝐋𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐢𝐟𝐢𝐚𝐭𝐨!📖
𝐋𝐮𝐧𝐞𝐝𝐢̀ 𝟐𝟐 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟕 il quartetto ACCA vi aspetta in biblioteca per delle letture su tante creaturine marine, e a seguire… un 𝐄𝐕𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐒𝐔𝐏𝐄𝐑-𝐒𝐏𝐄𝐂𝐈𝐀𝐋𝐄! Con la collaborazione de “𝐋𝐞 𝐜𝐞𝐫𝐚𝐦𝐢𝐬𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐨𝐫𝐧𝐞𝐥𝐢𝐚”, coloreremo dei simpaticissimi segnalibri. Non lasciatevi sfuggire quest’occasione, vi aspettiamo! 🐳🐡🖍
I posti sono limitati: si raccomanda la prenotazione e, in caso di assenza, la disdetta, per permettere ad altri bambini in lista di attesa di partecipare.
Potete scrivere una mail a [email protected] o telefonare al numero 06 45460411.
Ci vediamo lunedì, a presto!
16/06/2026
Ultimo appuntamento dedicato al prima di scoprire il libro vincitore!
Vi aspettiamo martedì 30 giugno a Casa delle Letterature con le autrici e gli autori finalisti, che per questa edizione sono sei, e con la partecipazione dei Circoli di lettura di .
Lettrici e lettori avranno modo di dialogare con la sestina composta per quest'anno da Teresa Ciabatti, "Donnaregina" (Mondadori), Michele Mari, "I convitati di pietra" (Einaudi), Matteo Nucci, "Platone. Una storia d’amore" (Feltrinelli), Alcide Pierantozzi, "Lo sbilico" (Einaudi), Bianca Pitzorno, "La sonnambula" (Bompiani) ed Elena Rui, "Vedove di Camus" (L’orma).
Modera l'incontro Simonetta Sciandivasci.
📍Casa delle Letterature
➡️ martedì 30 giugno ore 18.30
Puoi rivivere tutti gli incontri con la dozzina sul canale YouTube di Biblioteche di Roma: https://www.youtube.com/playlist?list=PL3H_GQuudqSsi964DJ3k4ffN4C6ALUQgN
Il Premio Strega è promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Strega Alberti Benevento, con il sostegno di Roma Capitale e Camera di Commercio di Roma, in collaborazione con BPER Banca, sponsor tecnico Feltrinelli librerie e SYGLA.
15/06/2026
📚 Bentornate/i all’appuntamento di 𝐀𝐑𝐓𝐄 𝐀 𝐅𝐔𝐌𝐄𝐓𝐓𝐈!
Per giugno la rubrica vi propone “𝐒𝐚𝐟𝐚𝐚 𝐞 𝐥𝐚 𝐭𝐞𝐧𝐝𝐚. 𝐃𝐢𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐟𝐮𝐦𝐞𝐭𝐭𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐚 𝐆𝐚𝐳𝐚”, l’esordio della fumettista 𝐩𝐚𝐥𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐞𝐬𝐞 𝐒𝐚𝐟𝐚𝐚 𝐎𝐝𝐚𝐡, vincitrice nel 2025 dello Special Award del 𝐋𝐈𝐂𝐀𝐅.
Dalla tenda in cui vive dopo essere stata sfollata, Safaa illustra la realtà di Gaza durante il genocidio. Le sue vignette danno forma a una 𝐭𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐚𝐧𝐳𝐚 diretta fatta di bombardamenti, fame, inflazione, e infestazioni di topi.
Per mezzo di un linguaggio visivo essenziale e una scrittura ridotta all’indispensabile, Odah riporta un’esperienza segnata da 𝐝𝐨𝐥𝐨𝐫𝐞 e 𝐫𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 attraverso uno sguardo profondamente umano. Il suo tratto semplice ma incisivo ridà voce e dignità a una popolazione troppo spesso ridotta a numeri e statistiche, mentre la narrazione si sottrae al sensazionalismo per fondarsi su memoria, 𝐢𝐫𝐨𝐧𝐢𝐚, controinformazione e sensibilità femminista. In questo modo, ne emerge una riflessione sulla capacità di restare 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐢 di fronte a violenza e perdita.
La realizzazione del libro è parte della storia che racconta: prima della guerra Safaa lavorava in digitale, ma le continue 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐫𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐧𝐭𝐞 l’hanno costretta a tornare a 𝐜𝐚𝐫𝐭𝐚 e penna. Quando anche la carta è diventata introvabile, ha iniziato a disegnare sui muri della tenda.
La postfazione è firmata da 𝐏𝐚𝐭 𝐂𝐚𝐫𝐫, che ha scoperto il lavoro di Safaa attraverso i social network: da questo incontro è nata un’amicizia e uno scambio creativo continuo.
Non è soltanto un fumetto, ma una cronaca dello sfollamento, capace di raccontare senza filtri cosa significhi vivere sotto 𝐚𝐬𝐬𝐞𝐝𝐢𝐨. Attraverso un tratto minimale e una grande capacità di sintesi, Safaa Odah raggiunge chi legge con una forza che va oltre qualsiasi immagine o reportage, lasciando emergere piccoli barlumi di 𝐬𝐩𝐞𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚 anche nei momenti più bui.
Un libro intenso, la cui lettura, dato il contesto socio-politico attuale, appare necessaria. Venite a scoprirlo in biblioteca Cornelia! ✨📖
13/06/2026
Il Circolo di Lettura della Biblioteca Cornelia si incontrerà 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏𝟕 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟕.𝟎𝟎 e vedrà i partecipanti impegnati con il libro "Quello che possiamo sapere", di 𝐈𝐚𝐧 𝐌𝐜𝐄𝐰𝐚𝐧.
Per partecipare è sufficiente essere iscritti alle Biblioteche di Roma.
Info: [email protected]
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